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A Castelnovo Monti un 25 aprile di amicizia e vicinanza europea, anche a distanza

Sarà un 25 Aprile diverso in tutta Europa quello del 2020. A causa delle restrizioni legate all’emergenza coronavirus, non sarà ovviamente possibile svolgere alcuna manifestazione pubblica con la presenza delle comunità. Ma ciò non significa che questa data fondamentale non debba essere ricordata, tanto più che nel 2020 ricorre il 75° anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

L’Amministrazione di Castelnovo Monti da diversi anni ha dato al 25 un significato ulteriore, oltre che la commemorazione del giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale proclamò l’insurrezione: il significato dell’inizio di un nuovo periodo di pace e amicizia europea. Ogni anno da diverso tempo quindi, sono sempre arrivate in visita a Castelnovo le delegazioni dei paesi gemellati di Voreppe (cittadina francese vicina a Grenoble) e Illingen (cittadina tedesca vicina a Stoccarda), e da qualche anno anche da Khala, cittadina anch’essa situata in Germania, nella regione della Turingia, dove furono deportati numerosi montanari negli ultimi due anni della Seconda Guerra Mondiale, per lavorare nel durissimo campo di lavoro sotterraneo dove venivano prodotti i caccia a reazione Me.262. Diversi non fecero ritorno, e oggi sono ricordati in due lapidi presenti nel locale cimitero. Anche con Khala il Comune di Castelnovo sta lavorando per un prossimo patto di gemellaggio.

Non potendo quest’anno ripetere questa cerimonia, si è scelto di rinnovare le testimonianze di reciproca amicizia in un modo nuovo: il 25 aprile sul sito del Comune e sulla pagina FB del Comune di Castelnovo saranno diffusi i video dei discorsi di Enrico Bini, Sindaco di Castelnovo; Ermete  Fiaccadori, Presidente dell’Anpi di Reggio Emilia; di Luc Rémond, Sindaco di Voreppe; di Jan Schönfeld, Sindaco di Kahla; di Reimund Scheytt, Presidente dell’associazione musicale di Illingen. Inoltre le video testimonianze e i contributi di Anna Farina e Paolo Raoul Bianchi del Comitato gemellaggi di Castelnovo, dei Partigiani Giacomina Castagnetti ed Emo Ghirelli (a cura di Barbara Curti), di alcuni studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria degli Istituti superiori Cattaneo – Dall’Aglio e Mandela. Infine ci saranno alcuni brani musicali a cura della Banda Musicale di Felina, e del Trompetenduett di Illingen. Ci sarà anche la tradizionale deposizione floreale: il Vicesindaco Emanuele Ferrari, a nome dell’Amministrazione comunale e in rappresentanza di tutta la comunità, porterà le corone al Monumento alla Partigiana in via Roma, al Monumento al Deportato all’Isolato Maestà, e al Teatro Bismantova dove tanti montanari furono rinchiusi prima di essere avviati alla deportazione. Infine, alle ore 15 gli amministratori prenderanno parte al flash mob lanciato dall’Anpi, che prevede di esporre la bandiera e di cantare Bella ciao, invitando i cittadini che ne hanno la possibilità a fare altrettanto.

Sulle modalità scelte quest’anno per celebrare il 25 aprile spiega il Sindaco Enrico Bini: “Questo 25 Aprile è importante. Forse il più importante da quando sono Sindaco. Perché il 25 Aprile non sono strade e non sono piazze. Il 25 Aprile siamo noi. Che siamo in casa. Che ci guardiamo da lontano. Che non possiamo avere i nostri amici francesi, tedeschi, europei qui vicino. Ma loro sono lo stesso con noi. Siamo a casa. Casa è una bella parola. Casa siamo noi comunque uniti anche se lontani. Noi che ci leghiamo. Sono i nostri legami, i nostri valori”.

Aggiunge l’Assessore ai Gemellaggi, Lucia Manfredi: “Il 75° anniversario della liberazione cade in questa primavera senza precedenti, proprio per questo celebrarlo è più importante che mai.

Ci teniamo ad affermare il legame tra la liberazione e il sentimento di cittadinanza Europea, ma non potendo commemorare questo anniversario come vorremmo, abbiamo creato un palinsesto di contributi che ci aiuteranno a ricordare che i valori della Resistenza sono quelli che ci devono guidare nell’affrontare le sfide poste dalla pandemia e che solo con la vicinanza emotiva avremo la forza di farlo. Ringrazio i rappresentanti dei comuni gemellati, di Kahla e il comitato gemellaggi per l’instancabile opera di tessitura della rete che ci lega fatta fin qui e per quello che verrà fatto, tenendo stretto il ricordo del presidente Sergio Sironi”.