
Il provvedimento, approvato all’unanimità nella seduta di oggi, mercoledì 13 maggio, consente di fare un passo in avanti nella vicenda della palazzina di via Pannunzio a Cittanova, dove il cantiere è in fase di stallo e 12 famiglie rischiano di rimanere senza casa pur avendo anticipato importanti somme di denaro per l’acquisto.
“Occorre trovare una soluzione in tempi brevi – ha affermato l’assessora alle Politiche abitative e all’Urbanistica Anna Maria Vandelli presentando la delibera – per garantire alle famiglie il diritto alla casa e per non aumentare i danni materiali determinati dai ritardi nella consegna degli immobili. Il Comune ha incontrato più volte concessionario, impresa e rappresentanti dei promissari acquirenti per fare chiarezza sullo stato del cantiere e sulla sostenibilità economica dell’intervento. Ora, con questa delibera di Consiglio, potrà essere sbloccata la situazione di stallo che si è venuta a verificare, per quanto di competenza dell’Amministrazione, ma è necessario che tutti i soggetti coinvolti facciano la loro parte per arrivare rapidamente a una soluzione”.
Il provvedimento approvato, di fatto, determina il nuovo prezzo massimo di cessione degli alloggi del Peep Cittanova 2 in 1.630 euro al metro quadrato (24 euro in più al metro quadrato) e autorizza il concessionario a vendere ai promissari acquirenti le unità immobiliari a questo prezzo. Tale ricalcolo è il risultato della valutazione sulla differenza tra l’intervento realizzato e il progetto da completare effettuata da un tecnico nominato dalle famiglie, come richiesto dall’Amministrazione. Il maggior importo è dovuto all’incremento dei costi di realizzazione dell’edificio per fermo cantiere marzo-luglio 2018 (dovuto a ragioni legate al finanziamento dell’opera), per adeguamento prezzi dell’1,5 per cento del costo dell’appalto e per miglioramento dell’impermeabilizzazione della copertura.
Vandelli ha ricordato che l’impresa costruttrice, la Whitec srl di Frosinone, a lavori completati al 90 per cento, ha chiesto il riconoscimento di maggiori costi sostenuti e ha diffidato il concessionario, la cooperativa edilizia San Matteo, al pagamento degli stessi sospendendo in via cautelativa i lavori. “Maggiori costi – ha precisato l’assessora – riconosciuti parzialmente a seguito di un intesa raggiunta tra impresa e famiglie per la conclusione dei lavori. La situazione rimane comunque complessa, sia dal punto di vista giuridico sia amministrativo – ha proseguito – in quanto sull’intervento ricade ancora un’ipoteca volontaria per il mutuo concesso dalla Banca Popolare San Felice e un’ipoteca giudiziale a favore della Sds srl”.
I lavori del Peep di via Pannunzio erano stati avviati dopo la concessione dell’area in diritto di superficie da parte dell’Amministrazione nel 2017 e la conclusione era prevista a marzo dello scorso anno. Erano state concesse tre proroghe per il permesso di costruire di cui l’ultima a ottobre 2019. Il cantiere è rimasto bloccato nei mesi scorsi a uno stato avanzato di lavori e le famiglie, che hanno preferito non intraprendere la strada del commissariamento proposta dal Comune temendo un allungamento dei tempi, stanno lavorando per un’intesa con i vari soggetti coinvolti attraverso i loro rappresentanti.



