
Si tratta di un passaggio che consente di gestire la fase di rilancio aziendale a conclusione di un percorso lungo, iniziato a novembre 2018 con la richiesta di concordato preventivo presentata dalla Emiliana Rottami che occupava circa 50 dipendenti, e che in tutto questo periodo ha visto una costante collaborazioni fra Istituzioni, Assessorato Attività produttive della Regione Emilia-Romagna, Comune di San Cesario, Tribunale di Modena, Curatore Fallimentare, Arpae e Organizzazioni sindacali. Un percorso che ha permesso di gestire il successivo fallimento intervenuto a marzo 2019, ottenere l’esercizio provvisorio, gestire attraverso le procedure di evidenza pubblica la ricerca di un nuovo investitore che rilevasse l’azienda e garantisse l’occupazione.
“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto- ha dichiarato l’assessore regionale a Sviluppo e Lavoro, Vincenzo Colla-, che consentirà di programmare e realizzare gli interventi necessari a garantire il rilancio dell’attività senza perdere posti di lavoro, in un settore importante nella filiera del recupero e del riciclo dei rifiuti, un pezzo del sistema dell’economia circolare che in questa regione vogliamo che continui a crescere anche in prospettiva di nuova occupazione e sostenibilità ambientale”.




