Home Appennino Modenese Coronavirus: a Pavullo una nuova auto per l’assistenza a domicilio

Coronavirus: a Pavullo una nuova auto per l’assistenza a domicilio

Una nuova auto a sostegno dell’assistenza domiciliare dei pazienti positivi al coronavirus nel Distretto di Pavullo. Il mezzo, una Fiat Panda 4×4, è stato donato all’Azienda USL di Modena da AVAP-Croce Verde e Aseop Pavullo grazie ai fondi ricevuti da tantissimi cittadini, associazioni e imprese del territorio: ieri pomeriggio la consegna ufficiale, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni locali, della Direzione aziendale e dei donatori.

L’auto andrà a rinnovare e arricchire il parco mezzi a disposizione del Servizio di Assistenza Domiciliare di Pavullo; in particolare, in questo periodo di emergenza sarà utilizzata dalle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) presenti sul territorio, équipe di medici e infermieri impegnate nell’assistenza domiciliare delle persone affette da Covid-19.

Quella consegnata ieri è solo l’ultima di una serie di importanti donazioni che AVAP-Croce Verde e Aseop Pavullo, in qualità di capofila della raccolta fondi, hanno corrisposto all’Azienda USL, a favore dell’Ospedale di Pavullo e dell’assistenza territoriale per tutto il Frignano. Alla “chiamata” delle due associazioni hanno risposto in primis i giovani imprenditori pavullesi e poi centinaia di cittadini, famiglie, imprese, altre associazioni, ma anche circoli e comunità religiose.

Dall’inizio della raccolta fondi sono stati donati oltre 175.000 euro, trasformati in beni e strumentazioni utili a migliorare l’assistenza ai pazienti e ad aumentare la sicurezza degli operatori sanitari: da un lato tute, calzari, occhiali protettivi, gel igienizzante, dall’altro due ecografi con sonda, due videolaringoscopi, un erogatore di ossigeno ad alti flussi, un elettrocardiografo e pulsossimetri.

“Siamo davvero onorati della risposta che il territorio ha dato alla nostra richiesta di aiutare la sanità locale – dichiara Andrea Iori, presidente di AVAP-Croce Verde di Pavullo –. Ma non avevamo dubbi: la generosità e la solidarietà qui sono valori di casa. D’altronde, basti pensare che tra i donatori ci sono medici e infermieri che lavorano all’Ospedale di Pavullo. Al di là della cifra considerevole raccolta, vorrei sottolineare la coesione della comunità di fronte all’emergenza: tutti si sono stretti attorno all’ospedale, agli operatori sanitari e ai volontari, donando ciascuno per le proprie possibilità. Questo spirito solidale ha un significato enorme, che rimarrà impresso anche una volta passato questo periodo”.

“Le donazioni che ci sono state consegnate sono doppiamente preziose – sottolinea Carlo Serantoni, direttore del Distretto di Pavullo, a nome della Direzione AUSL –, perché da un lato danno maggior valore al lavoro svolto in Ospedale e dai servizi territoriali e dall’altro dimostra come la sanità locale sia percepita come bene comune da sostenere e di cui poter essere orgogliosi. Un grande grazie a tutti coloro che hanno contribuito a questa raccolta fondi”.