
L’emergenza Covid ha portato alla ribalta l’importanza di produrre e comprare italiano per assicurare al consumatore un prodotto di qualità e per salvaguardare il futuro di aziende che offrono ineguagliabili eccellenze: dall’ortofrutta alla carne, dai prodotti caseari ai vini e all’aceto balsamico.
“Sono tantissime le denominazioni dop e igp del territorio modenese, e sono prodotte seguendo rigidi disciplinari. E’ una garanzia di qualità e salubrità che ha costi maggiori rispetto a prodotti importati e il nostro compito è anche quello di educare il consumatore a valorizzarla – afferma Corradi, che prosegue – forse dovrebbe essere rivisto il ruolo della produzione nella catena di valore dell’agroalimentare”.




