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Family Card a Calderara di Reno: in arrivo bonus spesa da utilizzare solo negli esercizi commerciali del paese

Un bonus per ogni famiglia con figli “under 10” spendibile solo in esercizi commerciali di Calderara di Reno. La Family Card, una delle novità più importanti della manovra economica approvata dal Consiglio Comunale straordinario del 12 maggio – 610 mila euro totali per interventi a favore di famiglie, imprese e associazioni – è ora realtà, e il relativo bando è disponibile anche sui canali web del Comune: da lunedì 25 maggio la carta acquisti, operante sul circuito Maestro, potrà dunque essere richiesta da chi ha i requisiti.

Si tratta di una delle applicazioni del “Patto di Comunità”, il programma straordinario di interventi decisi per arginare le difficoltà economiche causate dall’emergenza sanitaria: un piano che l’Amministrazione ha varato col coinvolgimento di tutte le realtà sociali e produttive del territorio, in totale trasparenza e confidando nel comportamento altrettanto trasparente dei beneficiari. Il piano, che beneficia di un apposito fondo di 200 mila euro, è rivolto in particolare alle 900 famiglie calderaresi con almeno un figlio fino a 10 anni, cui verrà riconosciuto un bonus in seguito ad una graduatoria stilata in base all’Isee corrente. Il beneficio della Family Card per ciascun nucleo familiare in possesso dei requisiti e posizionato in graduatoria sarà di 75 euro a componente,fino ad un massimo di 300 euro a nucleo. Come dice l’articolo 6 del bando, “il contributo accreditato nella tessera Family Card è strumento di realizzazione del Patto di Comunità per il sostegno del tessuto sociale e produttivo del territorio”. Pertanto, può essere speso esclusivamente nelle attività commerciali di Calderara di Reno. Quali? A titolo esemplificativo e non esaustivo abbigliamento, farmacie, cartolibrerie, tecnologia e foto, ottici, agenzie viaggi, piante e fiori, lavasecco, cura delle persone, estetisti, barbieri e parrucchieri, negozi di animali, bar, pasticcerie, gelaterie, ristoranti, rosticcerie e pizzerie, generi alimentari. Non sono compresi i punti vendita già convenzionati per i buoni spesa (Coop, Dico, Punto Simply, Despar). È esclusa, inoltre, l’utilizzabilità esclusiva del contributo accreditato per l’acquisto di alcolici, tabacchi e giochi in denaro. Tutti i dettagli sul piano, col bando, la domanda per accedervi e tutte le info sulla dichiarazione ISEE (compreso un servizio offerto dal Comune per la sua compilazione) sono sul sito dell’Amministrazione comune.calderaradireno.bo.it.

“Il fondo che abbiamo predisposto per questa nuova fase di sostegno economico alle famiglie di Calderara – dice il Sindaco Giampiero Falzone – mi inorgoglisce in modo particolare, perché i 200 mila euro che lo costituiscono non saranno un puro e semplice “aiuto economico”. Sono, piuttosto, la realizzazione di quello che abbiamo chiamato “patto di comunità”: un impegno per tutti, ossia l’Amministrazione, il tessuto produttivo, le famiglie. Ci piace immaginare questo investimento della Familiy Card come doppio, visto che i bonus spendibili con la card valgono solo negli esercizi commerciali di Calderara: da un lato sosteniamo le famiglie, dall’altro facciamo sì che loro stesse immettano nel circuito economico del territorio questa linfa vitale. Nella stessa direzione va anche il fondo, 58 mila euro, che abbiamo predisposto per negozi e imprese relativamente alle spese che devono sostenere per l’adeguamento di locali e attrezzature. In questo modo agevoliamo la ripresa di tutti e creiamo una rete di reciproco sostegno che, come questa emergenza ha fatto sin dal suo inizio, ci rende più forti, più solidali, più uniti”.