
Le minacce “ti ammazzo”, “ti metto in un buco dove nessuno ti troverà” “se mi fai andare in galera ti ammazzo” proferite alcuni giorni fa e culminate con l’intervento dei carabinieri sono solo le ultime di una serie di minacce e violenze compiute negli ultimi anni dall’uomo nei confronti della moglie. Minacce e maltrattamenti attuate anche davanti al loro figlio che al verificarsi di tali condizioni scappava chiudendosi in camera. Due anni fa, in conseguenza della botte ricevute dal marito, la donna ricorsa alle cure mediche aveva riportata una prognosi di 21 giorni. Gli ultimi episodi denunciati dalla donna e riscontati dai militari in forza alla stazione di Brescello che hanno condotto le indagini, hanno permesso la denuncia dell’uomo e l’allontanamento della donna e del piccolo, collocati in struttura protetta.



