
Hanno partecipato a questo progetto, che si ripete per il settimo anno, sette Istituti scolastici: l’Istituto Cattaneo-Deledda, i Licei Muratori-San Carlo, Tassoni e Wiligelmo di Modena, il Liceo Formiggini di Sassuolo e, per il secondo anno consecutivo, l’Istituto Marconi e il Liceo Cavazzi-Sorbelli di Pavullo nel Frignano. In rappresentanza di 24 classi, sono stati coinvolti nella realizzazione dei video più di 180 studentesse e studenti, in qualità di lettori, operatori di ripresa e montaggio.
Orientati dal festival, classi o gruppi ristretti di studenti hanno scelto assieme ai loro insegnanti opere e brani nei quali il tema “macchine” è trattato in modo significativo, presentando anche traduzioni originali dei testi, per realizzare infine i video, coadiuvati dai registi dello STED di Modena.
Particolarmente importante il lavoro svolto quest’anno dagli studenti nel periodo di lock-down, insieme ai docenti e allo staff del festival: gli studenti si sono infatti messi in gioco, con l’aiuto dei registi dello STED, garantendo la loro partecipazione e quindi la conclusione delle attività anche da casa, in modalità a distanza. Sono state così ripensate le modalità di lettura, interpretazione, ripresa e montaggio dei video, trovando soluzioni creative con il contributo attivo delle scuole.



