
Gli operatori della volante, adoperandosi ulteriormente, contattavano l’agenzia generale dell’istituto ed apprendevano che la filiale cittadina era momentaneamente chiusa a causa dell’emergenza sanitaria. Reperivano quindi i recapiti telefonici di un consulente locale che, tuttavia, non era raggiungibile.
Visto il precario stato di salute che impediva all’anziano signore di spostarsi autonomamente, l’assenza di familiari in grado di dargli l’aiuto necessario, che da due giorni non consumava un pasto e le limitate risorse economiche al momento a sua disposizione corrispondenti alla somma di 5 €uro, gli agenti della volante intervenuta, assieme al farmacista, decidevano di donargli la somma di 15 €uro per permettergli di far fronte alle più strette esigenze.
L’anziano signore veniva inoltre esortato a ricontattare il 113 e richiedere l’intervento di una Volante, qualora nei giorni a seguire non fosse riuscito a risolvere le difficoltà che lo avevano riguardato.



