
Allora il “sollievo”, avere l’opportunità-anche se per poche ore- di “staccare la spina”, di poter pensare a sé, di alzare lo sguardo, di concedersi momenti di riposo… diventa una necessità che chiama in causa in primo luogo il settore pubblico e l’attuale sistema di welfare.
Di questo si è parlato nel webinar del CAREGIVER DAY ( rassegna di incontri digitali realizzati dalla Cooperativa sociale Anziani e non solo, sostenuta dall’Unione delle Terre d’Argine con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, di CARER APS- Associazione dei Caregiver Familiari dell’Emilia Romagna e dell’AUSL di Modena) tenutosi sabato 30 maggio.
Nel corso dell’incontro particolare attenzione è stata posta su come attivare momenti di tregua per il caregiver: quelle che i francesi chiamano “boulle d’air” (boccate d’aria). Servizi di sollievo che, per essere davvero tali, devono poter offrire flessibilità e personalizzazione di intervento attraverso operatori competenti, capaci – come fa il caregiver familiare- di farsi carico in modo globale e continuativo dei bisogni della persona senza allontanarla dal suo ambiente di vita.
Molti gli stimoli e gli elementi emersi che dovranno essere portati sui tavoli della programmazione territoriale e regionale e trovare attenzione operativa da parte del Terzo settore, delle Agenzie per il lavoro e delle parti sociali che regolano i rapporti di lavoro di cura.
Gli appuntamenti del CAREGIVER DAY continuano:
Mercoledì 3 giugno alle ore 10: FAVORIRE L’ACCESSO ALL’INFORMAZIONE SU TUTELE E SERVIZI AL CAREGIVER
Sabato 6 giugno alle ore 10 – con il saluto di apertura di Elly Schlein- Vicepresidente della Regione Emilia-Romagna :RISPETTARE LA DIGNITÀ E L’AUTONOMIA DELLA PERSONA ASSISTITA NELLA PROSPETTIVA DI UN NUOVO WELFARE




