
La pattuglia della Polizia locale in servizio ciclomontato, sulla base delle descrizioni fornite, durante l’attività di controllo del parco, è riuscita ad individuare l’uomo che, oltre a corrispondere alla descrizione fornita, risulta anche gravato da precedenti specifici per atti osceni. Una delle donne molestate è stata quindi ascoltata presso l’Ufficio di Polizia Giudiziaria della municipale e, durante un confronto fotografico, ha riconosciuto il soggetto individuato dagli agenti, come l’autore dei gesti osceni.
Si tratta di un cittadino di nazionalità tunisina di 43 anni, F.K. le iniziali, regolare sul territorio nazionale e residente in città.
L’uomo è stato rintracciato dalla Polizia locale all’interno del parco Ferrari nella mattinata del 26 maggio e denunciato in stato di libertà per atti osceni in luoghi frequentati da minori. A carico del 43enne, oltre a precedenti sia per atti osceni che per resistenza e per il rifiuto di dare le proprie generalità, risulta anche un provvedimento di divieto di avvicinamento alla precedente abitazione a causa dei comportamenti molesti nei confronti degli altri residenti.




