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La solidarietà oltre la pandemia. Il caso dei volontari senegalesi e della collaborazione con l’Ausl di Reggio Emilia

mariaLa pandemia ha sconvolto la vita di tutti, ma non ha eroso quelle pratiche e quei legami fortemente consolidati tra persone e realtà, anche molto lontane.

Ne danno dimostrazione alcuni cittadini di origine senegalese, volontari dell’associazione Dahira Tijania di Reggio Emilia, da anni attiva nel supporto sociale ed economico alle famiglie di propri connazionali in Italia e in Senegal.

In particolare, grazie alla collaborazione con l’Azienda USL IRCCS di Reggio Emilia e il supporto della Fondazione Mondinsieme, di DarVoce e dell’associazione “Annulliamo la distanza”, l’Associazione Dahira Tijania anche quest anno è riuscita ad inviare un cargo di attrezzature sanitarie nel proprio paese d’origine.

Un’ambulanza, ventilatori polmonari, materiale sanitario per il reparto di maternità e numerose attrezzature ospedaliere dismesse dall’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia, hanno raggiunto  il centro sanitario di Fass/Diacksao, nel distretto sanitario di Meckhe, a circa 150 km dalla capitale Dakar.

L’associazione ha lavorato alla raccolta del materiale sanitario e dei fondi per l’acquisto dell’ambulanza a partire dall’estate 2019. Il container è stato spedito appena prima dello scoppio della pandemia in Italia, il 6 febbraio 2020, per raggiungere il centro sanitario di Fass/Diacksao all’inizio del mese di marzo 2020, quando anche in Senegal sono stati diagnosticati i primi casi positivi al nuovo coronavirus.

“In questo periodo di grande complessità e impegno assistenziale” ha dichiarato il Direttore generale dell’azienda sanitaria reggiana Fausto Nicolini “abbiamo accolto con gioia la notizia dell’arrivo a destinazione dei materiali messi a disposizione tempo fa. Azioni come queste riducono le distanze e rafforzano le relazioni solidali con realtà meno fortunate. Anche da parte dei professionisti, ringrazio l’associazione che si è impegnata in questo progetto e Mondinsieme che l’ha affiancata”.

“La nostra vocazione è quella di offrire sostegno e supporto a chi ne ha bisogno, in Italia e in Senegal. La nostra forza è il tempo e l’impegno volontario che tutti i membri mettono a disposizione, credendo nello sforzo collettivo per il bene comune”. Queste le parole del Presidente di Dahira Tijania, Fall Abdoulaye.

Vale la pena ricordare, accanto a questa positiva esperienza di cooperazione internazionale, che nelle settimane più difficili di diffusione del contagio  in Italia, molte comunità straniere si sono attivate per organizzare raccolte fondi a sostegno dell’Ausl di Reggio Emilia per affrontare l’emergenza Coronavirus, dimostrando nuovamente quanto la solidarietà tra comunità e territorio sia all’insegna della reciprocità e della collaborazione.