
La fine della relazione, così come ricostruito dagli investigatori della Questura, non era stata accettata dal giovane che aveva minacciato anche di morte la “ex”, arrivando anche a percuoterla con calci e pugni, stringendole le mani e la cintura di sicurezza dell’auto al collo con la minaccia di strangolamento.
La vicenda non fa che evidenziare come sia importante denunciare, tempestivamente, fatti di cui si è vittima per poter consentire un intervento, celere e calibrato, finalizzato a preservare l’incolumità delle persone.




