
“Invece di adoperarsi per cercare di recuperare a pieno uno spazio storico e culturale da ormai troppi anni lasciato all’incuria, l’amministrazione comunale di chiaro stampo leghista ha avuto la bella idea di consentire la costruzione di quasi 50 ville di pregio – spiega Silvia Piccinini – Come se non bastasse in questi giorni, secondo quanto ha denunciato anche Italia Nostra, sono cominciati anche i lavori di abbattimento di alcuni pioppi che dovrebbero appunto far spazio alle ruspe e alle betoniere. Uno scempio storico e naturalistico contro il quale la Regione dovrebbe trovare il coraggio di esporsi, anche rivedendo la disastrosa legge sul consumo di suolo varata nella scorsa legislatura. Come il caso di Sassuolo dimostra, siamo lontani anni luce dal quel ‘consumo di suolo zero’ tanto decantato anche in campagna elettorale. A questo punto – conclude Silvia Piccinini – confidiamo che la Soprintendenza salvi il Parco Ducale e blocchi definitivamente questo progetto”.

