
Il motivo di tale chiusura è rappresentato dal mancato rispetto delle distanze, previste dalla legge regionale n. 5 del 2013, la quale pone delle regole per il contrasto al gioco d’azzardo patologico, che consentono l’apertura di sale giochi ad una distanza non inferiore a 500 metri dai luoghi cosiddetti sensibili.
Durante le operazioni di chiusura erano presenti due avventori, intenti a giocare alle slot machine presenti all’interno della sala giochi.
Al titolare di nazionalità cinese, Y.G. 50 anni, residente a Reggio Emilia, è stata comminata una sanzione di 3.000 euro oltre alla chiusura immediata del locale adibito a sala giochi.




