
Le pattuglie del Pronto intervento hanno riscontrato, negli sforamenti, picchi che hanno sfiorato i 100 chilometri orari; ben oltre il limite che, trattandosi di una strada urbana, è di 50 chilometri orari. In particolare, un 40enne di Caserta a bordo di un’Alfa Romeo Giulietta procedeva alla velocità di 98 chilometri orari. Per l’uomo è scattato il ritiro del documento di guida (rischia una sanzione fino a 2.108 euro e la decurtazione di 6 punti sulla patente), così come a un 27enne modenese residente a Formigine. Il giovane era alla guida di una Toyota Yaris che ha incrociato il posto di controllo alla velocità di 72 chilometri orari ma che non si è fermata all’alt: inseguita dagli operatori, è stata raggiunta poco dopo. Al volante c’era il 27enne, apparso in stato di presunta alterazione. Sottoposto all’alcoltest, dall’esame è risultato un tasso di alcol nel sangue pari a 1,63 grammi per litro, oltre il triplo del consentito (il limite è 0,5). Di conseguenza gli è contestato il reato definito dall’articolo 186 del Codice della strada, con una denuncia per guida in stato di ebbrezza, mentre il mezzo non è stato sequestrato perché non di sua proprietà. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a decidere in quale misura applicare la sanzione penale (l’ammenda va da 1.500 a 6.000 euro) ed eventuali sanzioni accessorie, la detrazione dei punti e la durata della sospensione della patente da uno a due anni. L’ammenda potrà anche essere aumentata da un terzo alla metà, in quanto il fatto è stato commesso nelle ore notturne (dopo le 22 e prima delle 7).



