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Scandiano, ridotta la TARI su utenze non domestiche

Con il voto unanime di tutti i gruppi, il Consiglio Comunale di Scandiano nell’ultima seduta di luglio ha adottato un importante provvedimento con il quale, oltre a lasciare invariate le tariffe TARI 2020 rispetto al 2019 e 2018, sono state introdotte alcune importanti agevolazioni a favore delle imprese (le cosiddette utenze non domestiche) duramente colpite dalle conseguenze della pandemia.

Oltre allo spostamento in avanti della scadenza del pagamento della prima rata TARI, che per le Utenze Non Domestiche è stato posticipato al 15 settembre, il Comune di Scandiano ha riconosciuto ad oltre 1.400 utenze non domestiche (l’85% delle utenze attive sul territorio comunale), un’agevolazione pari all’azzeramento della quota variabile della Tassa per tre mesi, in relazione al periodo di chiusura.

“Con questo provvedimento, frutto di un costruttivo confronto con tutte le forze presenti in Consiglio,- commenta l’assessore al bilancio Elisabetta Leonardi- ci pare di avere elaborato una risposta significativa a quanti tra operatori economici, associazioni di categoria, imprese commerciali, manifatturiere e di servizi, hanno a più voce richiesto riduzioni della pressione tributaria, con particolare riferimento alla TARI, a fronte della minore produzione di rifiuti a causa della sospensione e riduzione delle attività.”

I provvedimenti adottati hanno infatti dato attuazione sia al Decreto Cura Italia n. 18 del 17/3/2020, sia alla delibera n. 158/2020 di ARERA – Autorità di Regolazione Energia Reti ed Ambiente. Quest’ultima prevede, alla luce dell’emergenza sanitaria e delle conseguenze economiche della stessa, l’elaborazione di specifiche riduzioni TARI per Utenze Non Domestiche (UND), in relazione alle categorie di utenza individuate con i codici Ateco, per le quali sia stata disposta la sospensione dell’attività con provvedimenti governativi emanati nel periodo dell’emergenza Covid 19. La sospensione dell’attività è il criterio basilare per l’applicazione dello sconto, nell’assunto che le attività chiuse vedano una riduzione della produzione di rifiuti.

ARERA individua categorie per le quali obbligatoriamente va applicata la riduzione, ed altre per le quali gli enti locali possono rivedere l’entità delle riduzioni, commisurandole alla durata della chiusura.

Il Comune di Scandiano, con il provvedimento adottato dal Consiglio Comunale all’unanimità dei voti, ha recepito quanto proposto dalla  Commissione Speciale temporanea consultiva di studio Covid-19, appositamente istituita per l’analisi e l’elaborazione di proposte riguardanti misure di contrasto alle diverse conseguenze riconducibili alla pandemia.

Le misure di riduzione della TARI, finanziate con risorse proprie del bilancio comunale per oltre 164.000 Euro, ampliano il perimetro delle agevolazioni deliberate da Arera, riconoscendo l’azzeramento della quota variabile per tre mesi sia alle imprese per le quali obbligatoriamente va applicata la riduzione, che ad una platea di soggetti per i quali è stata lasciata discrezionalità agli enti territoriali sull’applicazione stessa. Molte di queste, infatti, si sono trovate nella condizione di non poter svolgere la propria attività, o comunque hanno scelto volontariamente di chiudere anche se con durate differenziate e variabili. Le riduzioni saranno applicate già nella prima fattura con scadenza 15 settembre.

Le uniche imprese che non avranno agevolazioni sono rappresentate da quelle attività che hanno codici Ateco non soggetti a chiusura sulla base di provvedimenti governativi (ad esempio supermercati, farmacie, tabaccherie, ospedali, banche, poste, onoranze funebri)