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Festa del Racconto: un lungo weekend nel segno delle narrazioni, dal 20 al 23 agosto a Carpi

Sono attesi alcuni grandi nomi della scena editoriale contemporanea come Valentina Petri, Stefania Auci, Massimiano Bucchi, Roberto Costantini con le loro novità editoriali, ma anche quest’anno non mancherà la riscoperta di grandi classici del racconto, con due incontri dedicati autrici di culto come Clarice Lispector e Dorothy Parker: la Festa (estiva) del Racconto si conclude a Carpi con quattro giornate dedicate alla passione per i libri e al piacere di incontrarsi per condividerla. Da giovedì 20 a domenica 23 agosto si alternano libri a colazione, aperitivi, spettacoli e serate con gli autori. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, su prenotazione

 

Giovedì 20 agosto

Mentre si annuncia un altro anno scolastico decisamente insolito, Valentina Petri apre il lungo weekend letterario con il suo “Portami il diario. Il mio indimenticabile anno da prof” (Rizzoli). Il primo giorno di scuola la supplente, “quella nuova”, fa già fatica a trovare la classe che le è stata assegnata, perché la numerazione delle aule, quando c’è, è messa a casaccio. Finalmente arriva, entra, e naturalmente non se la fila nessuno. Parlare di programmi, libri di testo e simili è chiaramente inutile. Meglio mettersi in “modalità damigella in pericolo” e chiedere agli studenti info sulla scuola, sulle materie, sui colleghi. È fatta: non si fermano più. Il problema della scuola, dice la supplente, è che ci ostiniamo a chiedere ai ragazzi le cose che non sanno, invece di quelle che sanno. Inizia così il romanzo – in gran parte autobiografico – di Valentina Petri, docente di italiano in un istituto professionale, molto attiva su Facebook dove ha una pagina che porta il titolo del libro. L’autrice incontra il pubblico della Festa del Racconto giovedì 20 agosto alle 21.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio.

 

Venerdì 21 agosto

E’ il caso editoriale degli ultimi anni, il best seller del 2019 con oltre 400.000 copie vendute e 23 edizioni, ai vertici delle classifiche di vendita per mesi, una serie tv in fase di realizzazione, traduzioni in più di 20 paesi fra cui gli Usa. “I leoni di Sicilia” (ed. Nord) racconta la storia dei Florio, storica famiglia di Palermo che, partendo da una bottega di spezie, è riuscita ad arrivare più in alto di tutti, non senza suscitare invidie. Il libro, frutto di approfondite ricerche che Stefania Auci ha condotto in biblioteche e cronache giornalistiche dell’epoca, dipana i fili di questa famiglia – dai moti del 1818 allo sbarco di Garibaldi in Sicilia – dall’autrice stessa definita “di uomini orgogliosi, forti e senza scrupoli, ma anche testardi, arroganti e schiavi delle passioni”. Stefania Auci lo presenta a Carpi venerdì 21 agosto alle 21.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio.

 

Sabato 22 agosto

La giornata comincia al Cookies Kitchen & bar alle 9.30 con ‘libri a colazione’ e un incontro dedicato a Clarice Lispector, la più importante scrittrice brasiliana del Novecento. La instagrammer Petunia Ollister dialoga con Roberto Francavilla, traduttore e curatore del volume Tutti i racconti (Feltrinelli), per guidare lettrici e lettori attraverso l’universo personale labirintico, frantumato e profondissimo della Lispector. Il volume, che riunisce più di ottanta racconti, costituisce un esperimento artistico di raffinatissima scrittura e racchiude tutta la quintessenza creativa di quella che è stata definita dal New Yorker “l’indimenticabile Clarice Lispector: un Cechov al femminile sulle spiagge di Guanabara” (alle 9.30 presso il Cookies Kitchen & bar).

La giornata prosegue alle 17.30 con un appuntamento dedicato ai bambini: lo spettacolo di Susi Danesin ‘Giacomino e altre storie’. Sulla scena una raccontastorie e la sua valigia piena di libri: tra questi uno racconta la storia di un bambino di nome Giacomino che un giorno scambia al mercato una mucca per tre fagioli … ma non erano fagioli normali! Dopo aver piantato i fagioli, Giacomino vivrà incredibili avventure ambientate in un luogo lontano, su tra le nuvole, dove incontrerà un gigante cattivo che riuscirà a sconfiggere con l’astuzia. Parole e suoni si mescolano, in una narrazione in cui ogni elemento interagisce con gli altri: non solo un dialogo tra un’attrice e una musicista, ma anche tra narratrice e pubblico, il quale sarà chiamato a offrire il proprio contributo sonoro al momento giusto (alle 17.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio).

Alle 18.30 è in programma un aperitivo con l’autore Massimiano Bucchi presso il Cookies Kitchen & bar che presenta il suo con Io&Tech (Bompiani), dialogando con Petunia Ollister. Lo spunto del libro parte da una consapevolezza: la tecnologia è una presenza costante nella nostra vita quotidiana. Le notifiche scandiscono le nostre giornate, i servizi offerti dai colossi dell’economia digitale selezionano le informazioni a cui possiamo accedere, propongono i temi da discutere, suggeriscono nuovi contatti e reti sociali. Ma vivere con la tecnologia non significa comprenderla. A scuola non se ne parla quasi mai. Nei media se ne parla perlopiù per esaltarla, o per demonizzarla. Con il tono spigliato e ironico di chi conosce molto bene la materia, con Io&Tech (Bompiani) Massimiano Bucchi ci accompagna tra sette semplici lezioni, dialoghi immaginari con le nostre App ed esercizi rivelatori da fare con lo smartphone. Per ricordarci che non c’è rosa (tecnologica) senza spine (alle 18.30 presso il Cookies Kitchen & bar).

La serata, a partire dalle 21.30, è dedicata a un giallo, scritto di getto in tempi di lockdown: “Anche le pulci prendono la tosse” (Solferino) dell’autore della “Trilogia del Male” Roberto Costantini, il racconto di vite che si intrecciano in un comune travolto dalla pandemia: l’autore viene intervistato da Alessandra Tedesco, giornalista di Radio 24. Proprio la drammatica vicenda della pandemia ha spinto l’autore a devolvere i diritti del libro alla ricerca contro il coronavirus, a favore dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani. Il romanzo, scritto in una notte durante i mesi di chiusura, racconta proprio lo sconvolgimento delle vite dei protagonisti nel periodo che ha stravolto tutti. Raymond il poliziotto, Beatrice l’infer­miera, Salvatore il piccolo imprenditore e Regina l’insegnante entrano nel tunnel della pandemia, e ci entrano con le loro vecchie pau­re, frustrazioni, amori perduti e sconfit­te, e con un carico di umana meschinità. Il virus è un vento di morte, ma anche un formidabile acceleratore di de­stini. E i loro deflagrano. Nel momento più buio, uomini e donne che pensavano di non avere più niente da chiedere o da perdere si troveranno di fronte l’occa­sione per riscattare una vita spenta. Una storia d’amore e di dolore, in cui si ride a crepapelle e si piange disperatamente, che parla del nostro tempo, delle nostre scelte, della possibilità di capovolgere il proprio futuro (alle 21.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio).

 

Domenica 23 agosto

L’ultima giornata di festival comincia con un altro appuntamento di ‘libri a colazione’ dedicato al genere del racconto: alle 9.30 la giornalista del Il Foglio Annalena Benini presenta Dorothy Parker: scrittrice, poetessa e giornalista americana, è un’icona del ventesimo secolo, rappresenta tutto il fascino, la raffinatezza, lo snobismo intellettuale della New York degli anni venti e trenta. Cominciò a scrivere per “Vogue” nel 1914 e in seguito prese il posto di P.G. Wodehouse a “Vanity Fair”. Quando venne fondato il “New Yorker” nel 1925, Parker fu da subito una collaboratrice fissa, diventando famosa per il suo spirito caustico. Spesso preda di depressione si diceva che le sue uniche passioni fossero il gin, i cani e i barbiturici. I suoi racconti, recentemente ripubblicati da Astoria in due raccolte rispettivamente intitolate “Eccoci qui” e “Dal diario di una signora di New York” sono considerati dei piccoli capolavori (alle 9.30 presso il Cookies Kitchen & bar).

La Festa del Racconto si chiude con un’omaggio alla più grande voce italiana che ha da poco compiuto ottant’anni: Silvia Testoni Nuclear Band alle 21.30 propone il concerto ‘Mina vagante’, che ripercorre la carriera di Mina, dai primi anni del virtuosismo vocale a quelli del sodalizio con Battisti, dalla Mina sensuale e malinconica delle canzoni di Malgioglio alle reinterpretazioni di successi pop internazionali, fino all’ultimo lavoro con Fossati (alle 21.30 nel Cortile d’Onore di Palazzo dei Pio).

Infoline e prenotazioni: per accedere agli eventi è necessario prenotarsi sul sito www.festadelracconto.it

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