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Mobilità sostenibile, a Reggio Emilia iniziato il piano di manutenzioni della rete ciclabile esistente

“Emissioni zero, mobilità per tutti” è il tema 2020 della Settimana europea della Mobilità 2020, l’iniziativa in programma dal 16 al 22 settembre con cui la Commissione europea promuove comportamenti di mobilità sostenibile con l’ambizioso obiettivo di ottenere entro il 2050 un continente “carbon neutral”, così come dichiarato da Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea, alla presentazione del Green Deal europeo. Il tema delle emissioni zero e della sostenibilità non può che tradursi nella nostra città, complici le tradizioni locali e il territorio pianeggiante, in un grande sforzo per implementare sempre più l’uso della bicicletta, il mezzo di trasporto più sostenibile, versatile e pratico che ci sia.

In occasione della Settimana europea della Mobilità, che nella nostra città si estenderà fino al 25 settembre, il Comune di Reggio Emilia, oltre ad aderire alle iniziative in programma in parallelo in altre città come il “Giretto d’Italia o “Bella coincidenza”, ha deciso di avviare un grande piano di manutenzione, per rendere meglio percorribile la capillare rete di piste ciclabili presente sul territorio e mettere sempre più i reggiani nelle condizioni di scegliere le due ruote per i loro spostamenti.

 

MANUTENZIONI PISTA PER PISTA – Gli interventi, che comportano un investimento di 780mila euro da parte dell’Amministrazione, riguardano in questa prima fase alcuni dei tratti cittadini più utilizzati, fra i quali:

  • via Emilia all’Angelo e via Fratelli Cervi
  • via Emilia Ospizio (da porta San Pietro all’incrocio con via Curie)
  • un tratto del controviale di viale Piave
  • tutto viale Risorgimento (da piazzale Quarnaro a viale dei Mille)
  • via Martiri della Bettola (dal ponte di San Pellegrino a Baragalla)
  • via Cecati (dalla rotatoria di via Pariati a viale Timavo)
  • via Terrachini (da viale dei Mille a viale del Partigiano)
  • viale Umberto I
  • viale Magenta e via Gorizia
  • via Ferrari e via Copernico (Lungocrostolo da via Emilia all’Angelo fino a via XX Settembre)
  • viale Regina Elena e via Fratelli Manfredi fino alla rotatoria del Tondo
  • via Gramsci (da via Adua alla chiesa di Mancasale)
  • via Veneri e via delle Ortolane
  • via della Canalina.

A questi, si aggiungono vari altri tratti minori di ciclabili esistenti.

Il programma di manutenzione che parte con la Settimana europea della Mobilità è l’inizio di una azione, che diventerà ordinaria nella programmazione e gestione delle infrastrutture ciclabili della città, in modo che tutta la rete arrivi in breve tempo a standard qualitativi che permettano di muoversi in bicicletta confortevolmente.

 

NOVITÀ: STRADA CICLABILE E “CASA AVANZATA” – Gli interventi, che proseguiranno fino alla primavera prossima, saranno occasione per introdurre sulla rete ciclabile e sulle strade anche elementi di novità previsti dal recente “Decreto Rilancio” e annunciati dal Comune nella fase di Ripartenza dopo la fase acuta della pandemia.

Si tratta di misure che accrescono le opportunità di mobilità ciclabile con nuovi spazi stradali, fasce di rispetto per i ciclisti, per altro adottate anche da altri Paesi europei:

  • Corsia ciclabile (o Bike lane): scorre lungo la carreggiata stradale, rispetto alla quale è posta a destra, delimitata da una striscia bianca discontinua, ad uso promiscuo, idonea a permettere la circolazione dei velocipedi sulle strade urbane, nello stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo del velocipede.
  • Casa avanzata: è uno spazio riservato alle bici, posto davanti alla linea di stop per i veicoli a motore negli incroci con semaforo. Tale spazio permette ai ciclisti di aspettare il verde davanti alle auto, dunque con precedenza, avendo a disposizione una maggiore visibilità per loro stessi e per i mezzi circondanti.
  • Strada a priorità ciclabile: permette di risolvere particolari casi, in cui le ridotte dimensioni degli spazi portano a un uso promiscuo della strada tra biciclette e automobili. In questi corridoi ciclabili le biciclette hanno la priorità sul traffico motorizzato, il limite di velocità è pari a 30 chilometri orari e vige il divieto di transito dei mezzi pesanti.

Le novità nel settore della circolazione stradale, attese dai Comuni italiani, saranno spiegate a tutti gli utenti della strada tramite una apposita campagna di informazione.

GIRETTO D’ITALIA 2020 – Anche quest’anno, nell’ambito della Settimana europea della Mobilità, Reggio sfida altre città italiane con il Giretto d’Italia 2020, la competizione organizzata da Legambiente e VeloLove in collaborazione con Euromobility per promuovere la ciclabilità a livello urbano.

Il Giretto si svolgerà venerdì 25 settembre  (martedì 29 in caso di maltempo) e sarà dedicato agli spostamenti casa-lavoro (bike to work). Saranno monitorati gli spostamenti effettuati in bicicletta o con l’utilizzo di altri mezzi di micromobilità elettrica (monopattini, e-bike, motorini elettrici) per recarsi sul posto di lavoro da parte di dipendenti di aziende, enti e scuole che aderiranno all’iniziativa. I monitoraggi saranno effettuati da volontari messi a disposizione delle aziende stesse, in un arco temporale predefinito (indicativamente dalle ore 7.30 alle ore 11.30 del mattino) in appositi check point predisposti all’ingresso delle singole sedi.

In città saranno presso gli accessi al centro storico: piazza Tricolore (porta San Pietro), via Dante, via Roma, via Nobili, viale Allegri, via Franchetti, piazza Duca d’Aosta (porta Santo Stefano), via Guasco, piazzale Fiume, piazza Diaz (porta Castello), via Tiziano (viale Simonazzi), via Tiepolo.

Quest’anno il Giretto d’Italia ha scelto di valorizzare lo smart working come scelta di sostenibilità, organizzando un check point virtuale: i lavoratori in smart working saranno invitati a rispondere ad un sondaggio online nazionale sul tema spostamento casa-lavoro e conteggiati come aderenti al Giretto d’Italia. Vincerà la città che totalizzerà, nel periodo di monitoraggio, il maggior numero di spostamenti, e quindi di passaggi, di biciclette e monopattini.

E’ previsto inoltre un contest fotografico: chi si recherà al lavoro o a scuola utilizzando la bicicletta o i monopattini potrà scattarsi una foto a bordo del proprio mezzo e condividerla sul proprio profilo Facebook o Instagram (o entrambi!) utilizzando le grafiche virtuali del Giretto e gli hashtag #Giretto2020 #CNHI. In questo modo si parteciperà automaticamente all’estrazione di un premio finale messo a disposizione da Legambiente, che sarà vinto dalla foto che realizzerà più like sui propri social.

Il Comune invita a usare anche l’hashtag #buongiornoRE, così le foto saranno condivise sui canali ufficiali dell’Amministrazione.

I titolari e mobility manager aziendali o scolastici interessati a far partecipare la propria azienda o scuola possono scrivere a  mobility.manager@comune.re.it entro il mercoledì 16 settembre per concordare le modalità di adesione.

 

CHI SCEGLIE LA BICI MERITA UN PREMIO – In concomitanza con il Giretto d’Italia, venerdì 25 settembre (o martedì 29 in caso di maltempo) negli stessi check point dalle 7.30 alle 11.30 verrà effettuato il monitoraggio degli ingressi delle biciclette in centro storico, in collaborazione con l’associazione Tuttinbici-Fiab. Ai passanti verrà consegnato un gadget sul tema della mobilità, come segno di ringraziamento per la scelta di un mezzo sostenibile.

 

“BELLA COINCIDENZA” E ASTA ON LINE DI BICICLETTE – Continua ad essere smart: in città e in regione scegli bici+treno. Scopri come viaggiare senza stress e nel rispetto dell’ambiente! In occasione della Settimana europea della Mobilità Fiab Bologna / Monte Sole Bike Group e L’Altra Babele lanciano sul territorio regionale “Bella coincidenza”, una campagna sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna per diffondere l’intermodalità “bici + treno”, ovvero l’uso combinato di bicicletta e treno per tragitti brevi e lunghi. Usare insieme bicicletta e treno è infatti un ottimo modo per tutelare l’ambiente e ridurre lo stress.

E per facilitare l’intermodalità un centinaio di biciclette recuperate saranno messe all’asta online a prezzo calmierato (dai 40 ai 70 euro) tramite un contest creativo. Per partecipare alla gara, fino a  domenica 20 settembre studenti e lavoratori che si muovono nel territorio regionale potranno collegarsi al sito di L’Altra Babele (www.laltrababele.it) e raccontare punti di vista e dubbi sull’intermodalità bici + treno. A fare la differenza e ad essere premiata sarà la creatività dei materiali inviati.

Le bici assegnate saranno rese pubbliche martedì 22 settembre nel corso di un evento online e consegnate giovedì 24 settembre a Ferrara e Ravenna, e venerdì 25 settembre a Modena e Reggio Emilia, e nei giorni successivi a Bologna.