Home Fiorano Anche l’Amministrazione comunale di Fiorano aderisce “Al nido con la Regione”

Anche l’Amministrazione comunale di Fiorano aderisce “Al nido con la Regione”

L’Amministrazione comunale di Fiorano Modenese ha sempre sostenuto fortemente la scuola e l’accesso all’istruzione. A questo proposito, ritiene assolutamente prioritario, da un lato, allargare l’accesso ai nidi d’infanzia a quanti più cittadini possibile, e dall’altro ridurre in maniera equa e cospicua i costi a carico delle famiglie.

Per questo motivo, anche per l’anno 2020/2021 il Comune aderisce al progetto intitolato “Al nido con la Regione”, una misura realizzata dalla Regione Emilia-Romagna. Essa consente di ridurre le tariffe di frequenza al servizio dei nidi d’infanzia, comunali e convenzionati, per le famiglie residenti in Regione e con un valore Isee pari o inferiore a 26mila euro. Ovviamente, la percentuale di riduzione è proporzionale agli scaglioni dell’Isee presentato: da 0 a 10mila euro, lo sconto è del 50%; da 10 a 20mila è del 40%; da 20 a 26mila è del 30%.

Il Comune ha poi disposto, in aggiunta alla misura regionale, una propria riduzione del 20% che si applica nei casi di valore Isee superiore ai 26mila euro, oppure in assenza di dichiarazione Isee, evenienza che implicherebbe il pagamento della tariffa massima.

Inoltre, per bambini e bambine con disabilità certificata, verrà applicata un’ulteriore riduzione del 20%, che diverrà – fermi gli scaglioni Isee previsti e sopra indicati – rispettivamente del 70%, 60%, 50% e 40%.

Per gli asili nido comunali, voler usufruire della misura non comporta presentare alcuna domanda, in quanto la riduzione verrà applicata automaticamente dal Servizio Istruzione del Comune alla tariffa base già comunicata in precedenza.

“Siamo molto contenti – afferma l’assessore Luca Busani – di poter effettuare sconti così corposi alle famiglie che hanno uno o più bambini presso i nostri nidi. È un aiuto per loro e un orgoglio per noi. Mi auguro si possa, nel tempo, fare sempre di più per agevolare i genitori e consentire l’ingresso presso i nostri istituti a ogni bambino ne abbia bisogno. È tra gli obiettivi primari di questa Amministrazione”.