
Gli apparecchi di gioco, non collegati alla rete telematica che trasmette i dati delle giocate al sistema centrale dell’Agenzia ai fini del pagamento dell’imposta PREU (prelievo erariale unico), non sono risultati autorizzati e si trovavano occultati in un’area laterale del pubblico esercizio.
Fatti salvi gli ulteriori possibili profili penali, il titolare dell’esercizio commerciale e il proprietario degli apparecchi sequestrati verranno sanzionati dall’Agenzia Dogane e Monopoli per plurime infrazioni del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza. La normativa in materia di giochi, prevende infine anche, la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio da 30 a 60 giorni.



