
Lumen, l’associazione che gestisce Casa Corsini, il polo dell’innovazione del Comune di Fiorano Modenese, ed i partner europei del progetto (Bulgaria, Cipro, Grecia, Spagna) stanno testando assieme a ragazze e ragazzi di diversi territori le lezioni e gli interventi che andranno a far parte della piattaforma web ON-OFF.
Il progetto mira infatti a creare un modello di intervento per il contrasto alla violenza di genere online a beneficio di insegnanti ed educatori europei, da testare e mettere poi a disposizione liberamente, una volta validato. Alla fine del percorso sarà disponibile online per tutti, in 5 lingue, il modello di intervento: una piattaforma contenente tracce, lezioni, video, schede informative utilizzabile per informare, coinvolgere, sensibilizzare i ragazzi sul problema.
La fase di Pretesting serve a dare i primi riscontri sulla validità del metodo e delle proposte sviluppate in questi mesi (lezioni, materiali educativi, metodologie, ecc…) per poi definire al meglio i materiali. Questi, una volta ottimizzati, saranno portati alla prova in scuole e centri giovani su più larga scala. Sul territorio nazionale il Pretesting è stato sviluppato a Fiorano Modenese con il Gruppo Educativo Territoriale Babele e a Carpi con il Centro di formazione professionale Nazareno, mentre si è concluso nelle scorse settimane il lavoro in Bulgaria.
“Per valutare la validità delle lezioni e degli interventi realizzati ad ora – spiegano i referenti di Lumen – ci siamo affidati alle ragazze e ai ragazzi del Gruppo Babele, il progetto di intervento socio-educativo che a Fiorano Modenese propone attività interessanti e ricche di contenuti, promosso dalla parrocchia e dall’amministrazione comunale. A Carpi invece è intervenuto un nostro partner progettuale, Aretes, per sviluppare il lavoro nel Centro di formazione professionale Nazareno. Volevamo avere dati provenienti da contesti diversi per arricchire il ventaglio di riscontri”.



