
“Fin dall’inizio di questa vicenda l’Amministrazione comunale ha fornito all’azienda Ondulati S.p.A. tutto il supporto tecnico e urbanistico necessario a favorirne la permanenza sul territorio, dopo la decisione assunta dall’impresa di vendere gli immobili e l’area in cui è collocata la propria sede. È emersa in particolare, fin da subito, l’ipotesi della compravendita di un terreno situato a Maranello, attualmente di proprietà di un’altra impresa, sul quale tra quest’ultima e la Ondulati S.p.A. si è aperta una trattativa.
Nel monitorare costantemente la vicenda, avendo avuto sentore di uno stallo delle trattative, l’Amministrazione ha convocato più volte e separatamente i rappresentanti delle due aziende coinvolte per fare il punto della situazione ed analizzare assieme la natura di eventuali circostanze tecnico-urbanistiche che potessero ostacolare l’accordo, proprio per creare la condizioni migliori per un esito positivo che avrebbe tutelato innanzitutto i posti di lavoro della Ondulati S.p.A. In tutto ciò, l’Amministrazione è sempre rimasta all’interno della cornice normativa che vieta tassativamente a un ente pubblico di interferire in una trattativa tra privati”.
“Il nostro impegno a tutela dell’occupazione dei dipendenti Ondulati non verrà mai meno – aggiunge l’Amministrazione comunale di Maranello -; anche nel caso in cui la Regione arrivi in seguito ad attivare un tavolo di crisi su questa vicenda, il sindaco Zironi e l’Amministrazione saranno presenti al fianco dei rappresentanti dei lavoratori per difenderne i diritti e l’occupazione.
La Regione Emilia-Romagna, attraverso l’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Colla, ha accolto la nostra richiesta e convocherà a brevissimo il tavolo richiesto con l’impresa, le organizzazioni sindacali e il Comune di Maranello”.




