
La relazione approfondisce il tema della partecipazione sia in Emilia-Romagna che in altri contesti, rendiconta le attività svolte nell’anno precedente e disegna il programma delle iniziative in programma per il 2020-21. La Giunta in particolare ha proposto all’approvazione dell’Assemblea legislativa anche le linee di indirizzo per il Bando Partecipazione 2020, coerenti con il Documento di economia e finanza regionale.
“La nostra Regione con la legge sulla Partecipazione ha svolto un importante ruolo di ‘apri pista’- ha detto Calvano-. In primo luogo, ha dimostrato la dimensione della domanda di partecipazione espressa dai cittadini e dalle amministrazioni pubbliche del territorio, e ha inoltre rappresentato un processo di crescita istituzionale e sociale, attraverso cui la Regione agisce un ruolo di cabina di regia e trova, nella collaborazione con gli enti locali, la propria strategia di governo”.
Per quanto riguarda le attività 2020/21, la Giunta regionale punta sulle attività formative, con un nuovo corso e-learning sulla facilitazione e sulla partecipazione, ma anche con una nuova piattaforma di e-democracy, con l’Osservatorio sulla partecipazione, con i processi partecipativi promossi dalla Regione e la partecipazione ai Progetti europei.
Il Bando 2020
Con il Bando 2020 la Regione mette a disposizione circa 530mila euro per il sostegno ai processi partecipativi.
Cinque i nuovi ambiti di finanziamento prioritario che sono statiindividuati: progetti di partecipazione su temi sociali, sanitari, ambientali, territoriali, urbanistici e paesaggistici (premialità soft); progetti su alcune tematiche previste dal Documento di economia e finanza regionale (premialità più consistenti); progetti sullo sviluppo sostenibile legati all’Agenda 2030 (programma per lo sviluppo dell’Unione europea); progetti per la trasformazione/transizione digitale in tutti gli ambiti; infine, un bonus (cumulabile con i precedenti) per progetti che sviluppano azioni dedicate ai giovani.
La scadenza del Bando 2020 è fissata al 16 dicembre 2020.
La Relazione annuale sulla partecipazione
Contiene un approfondimento del tema partecipazione sia in Emilia-Romagna che in altri contesti, il rendiconto delle attività svolte nell’anno precedente e il programma di iniziative per il 2020-21.
La Giunta regionale la presenta all’Assembla legislativa consentendole di ampliare le proprie conoscenze e approfondire le caratteristiche del fenomeno partecipativo in Emilia-Romagna. In particolare, con la relazione la Giunta propone all’organo legislativo le linee di indirizzo per il Bando Partecipazione 2020, e dichiara le risorse messe a bilancio e le tempistiche di realizzazione del bando.
In base all’ultima rilevazione complessiva delle esperienze partecipative effettuata dall’Osservatorio partecipazione (settembre 2020) i processi avviati in Emilia-Romagna nel 2019 e 2020 sono in totale 140, di cui oltre la metà sono progetti certificati dal Tecnico di garanzia e finanziati dalla Giunta regionale (28 finanziati nel 2018 e 49 finanziati nel 2019 per un totale di 77). L’impegno della Regione anche in termini di disponibilità di risorse nel periodo considerato è stato assai più ampio che in passato (oltre un milione di euro in due anni) e ciò ha contribuito a favorire l’elevato numero di progetti che si distribuiscono nelle nove province emiliano-romagnole in modo sostanzialmente equilibrato.




