Il Consiglio di Amministrazione di Tper SpA ha esaminato la situazione della società e approvato il forecast 2020, migliorandolo rispetto alle stime del primo semestre. Secondo le previsioni, la società prevede di chiudere l’esercizio con un disavanzo di 9,2 milioni di euro, soprattutto a causa degli impatti della pandemia Covid-19. A pesare sul risultato previsionale è, infatti, la sensibile riduzione delle vendite di titoli di viaggio in ottemperanza alle misure normative straordinarie adottate per il contenimento della situazione pandemica.

 

La previsione di risultato non può, come premesso, essere considerata un dato definitivo, quanto piuttosto una stima da verificare dopo la chiusura dell’anno, con riferimento all’erogazione dei fondi straordinari stanziati a livello nazionale, ma anche sulla base dell’effettivo andamento della vendita dei titoli di viaggio e dei servizi aggiuntivi realizzati e programmati.

Nel dettaglio, una sopravvenienza di circa 5,6 milioni – derivante dall’avvenuto pagamento del materiale rotabile per il quale aveva anticipato gli investimenti negli anni scorsi – ha consentito di migliorare il risultato previsionale negativo, stimato inizialmente per circa 15 milioni.

Come di consueto le previsioni non includono eventuali altre sopravvenienze, attive o passive, che potrebbero emergere in sede delle normali verifiche a chiusura anno (ad esempio, erogazione di fondi straordinari stanziati a livello nazionale, effettivo andamento della vendita dei titoli di viaggio, servizi aggiuntivi realizzati e programmati).

Il CdA di Tper, pur nel contesto di previsioni di bilancio negative e di possibili effetti sensibili anche per il 2021, ha confermato la solidità dell’azienda e il conseguente mantenimento dei piani di investimento previsti (gare per 340 nuovi mezzi nei prossimi 4 anni con un investimento complessivo di oltre 150 milioni) e le assunzioni programmate anche in fase pre-Covid.

L’impegno dell’Azienda è massimo per garantire la migliore qualità dei servizi in un contesto difficile, tenendo alta l’attenzione per il rispetto delle norme previste in materia di trasporto pubblico collegate all’emergenza sanitaria, sia nei confronti del proprio personale sia dell’utenza.

Allo stesso tempo, è necessario rispettare gli obiettivi di investimento materiale ed immateriale per non perdere di vista la focalizzazione verso la sostenibilità e il costante miglioramento di un settore essenziale per la qualità della vita dei territori e per le sfide ambientali. Queste ultime devono restare in cima alle priorità e dettare l’agenda del comparto, pur in una fase di grave criticità derivante dal perdurare della crisi pandemica.