
Alle precipitazioni si è associata, in quota, un’intensa attività eolica con la formazione di importanti accumuli da vento al di sopra dei 1600 – 1700 metri di quota.
In questo quadro, nel Bollettino METEOMONT emesso ieri (02 gennaio 2021) è stato indicato un grado di pericolo valanghe che per la giornata di domenica 3 gennaio oscilla tra il MARCATO 3 e il FORTE 4 nella parte Centrale dell’Appennino Emiliano (su una scala che va d 1 a 5).
Le condizioni del manto nevoso risultano caratterizzate da una forte instabilità per cui sono fortemente sconsigliate le attività escursionistiche e scialpinistiche sui versanti aperti oltre i 1500-1600 m s.l.m

La stagione invernale in corso si sta rilevando particolarmente “generosa” di precipitazioni nevose: dal suo inizio (fine Novembre) i Militari dell’Arma, specializzati nei rilievi che vengono effettuati giornalmente sulle 9 Stazioni Meteonivologiche di rilevamento dislocate su tutto l’Appennino Emilano Romagnolo, hanno misurato in provincia di Modena sulla stazione del Lago della Ninfa del comune di Sestola, posta sulle pendici del Monte Cimone, complessivamente più di 300 cm di neve cumulata.



