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Incendio nel deposito di Reggio Emilia: Seta riparte

SETA desidera rivolgere pubblicamente un sincero e sentito ringraziamento alla comunità di Reggio Emilia che, nelle sue varie componenti, si è attivata con professionalità, dedizione e solidarietà per affrontare il grave incendio che ha coinvolto domenica sera il deposito aziendale di via del Chionso e parte della flotta reggiana del trasporto pubblico.

“In primo luogo, un doveroso ringraziamento va ai nostri dipendenti che – già in servizio o richiamati dai colleghi – sono intervenuti nell’immediatezza dell’evento, dimostrando dedizione e responsabilità e prodigandosi per mettere in sicurezza quanti più mezzi possibile, fornendo altresì un prezioso supporto ai Vigili del Fuoco” dichiara Antonio Nicolini, Presidente di SETA. “Ai Vigili del Fuoco va un ringraziamento speciale ed i nostri più vivi complimenti per la tempestività e competenza con cui hanno operato. Il loro fondamentale contribuito è risultato decisivo per circoscrivere i danni, ed anche in questo frangente è emersa l’elevatissima preparazione ed esperienza che li contraddistingue. Ringrazio altresì le Istituzioni reggiane, dal Sindaco Luca Vecchi al Presidente della Provincia Giorgio Zanni, accorsi immediatamente sul posto assieme all’Assessore Carlotta Bonvicini, per la solidarietà dimostrata e per il concreto supporto operativo fornito. Desidero infine ringraziare le Forze dell’Ordine, prontamente intervenute per garantire la sicurezza dei presenti”.

Un sentito ringraziamento va anche all’Agenzia per la Mobilità, nonché a Tper ed alle altre aziende di trasporto pubblico dell’Emilia-Romagna che hanno fornito subito mezzi aggiuntivi e disponibilità di supporto operativo. Anche grazie a questa rete di solidarietà che si è subito attivata, SETA ha potuto dare continuità al servizio nel bacino di Reggio Emilia e ne garantisce il regolare svolgimento per i prossimi giorni. L’azienda si sta attrezzando per ricercare sul mercato, in tempi strettissimi, i mezzi necessari al ripristino della necessaria dotazione strutturale, così da poter superare questa fase emergenziale e proseguire senza ulteriori disagi sapendo che, tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, è prevista la consegna nel bacino provinciale reggiano di 20 nuovi mezzi a metano hybrid da 12 metri, quale primo acquisto del lotto di gara congiunta regionale attualmente in corso di aggiudicazione.

“Quanto accaduto domenica sera a Reggio Emilia – sottolinea Nicolini – costituisce un episodio di eccezionale gravità e dalle conseguenze potenzialmente molto serie: la perdita simultanea di quasi venti autobus, in questo momento di grande sofferenza economica per il nostro settore, è già di per sé un colpo durissimo che può mettere in ginocchio molte aziende di trasporto pubblico. Inoltre, che ciò sia accaduto quando – con la ripresa delle lezioni in presenza – ci viene chiesto un significativo sforzo per potenziare il servizio acuisce ulteriormente le difficoltà che dobbiamo affrontare”.

SETA confida che venga presto fatta piena luce da parte degli inquirenti sulle cause dell’incendio e sulle eventuali responsabilità. L’azienda garantisce piena collaborazione per fornire ogni elemento utile ad accertare l’esatta dinamica dell’accaduto, ed ha aperto come da prassi anche una procedura di indagine interna, mettendo a disposizione delle Forze di Polizia tutta la documentazione richiesta, compresa le immagini acquisite dal sistema di videosorveglianza.