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Innovativi percorsi di orientamento del Dipartimento di Giurisprudenza per studenti e studentesse scuole superiori

Quasi un migliaio di studenti e studentesse degli istituti superiori modenesi delle quinte classi, ma anche alcuni delle quarte, si accingono ad entrare in contatto col mondo universitario. L’opportunità è favorita da una serie di seminari tematici e di attività di orientamento che prevedono l’organizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO), ex alternanza scuola-lavoro, predisposti dal Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore.

Nel nuovo anno si è partiti il 21 gennaio con il primo dei seminari tematici in programma su “Cittadinanza e migrazioni: un problema sempre attuale” a cura della Prof.ssa Marina Evangelisti (preceduto a dicembre 2020 da un incontro sul contrasto al gioco d’azzardo on line), ma si proseguirà poi per varie settimane con una serie di percorsi PCTO, articolati in quattro appuntamenti settimanali.

L’avvio dei percorsi è previsto per il 26 gennaio con l’approfondimento del tema “Agenda 2030. Verso un futuro sostenibile e digitale” e si proseguirà poi fino al 25 febbraio, soffermandosi su vari argomenti: “Migrazioni e razzismi”, a cura del Dott. Massimo Gelardi (Centro Documentazione CRID); “Vulnerabilità e discriminazioni. Il caso delle persone internate nelle case-lavoro”, a cura del Dott. Francesco De Vanna (Centro Documentazione CRID); “L’uso consapevole della rete”, a cura del Prof. Michele Ferrazzano e del Prof. Gianluigi Fioriglio (CRID).

Ad aprire il 26 gennaio, appunto, sarà alle ore 9.00 una lezione introduttiva tenuta dalla Prof.ssa Mariacristina Santini su “Ambiente e sviluppo sostenibile – Agenda 2030 – Green Deal Europeo – Next generation EU”. Nelle giornate successive, sarà invece la volta della Prof.ssa Maria Paola Guerra su “Il diritto di accesso. Un “nuovo” diritto, per un’amministrazione pubblica trasparente ed una cittadinanza responsabile” (27 gennaio, ore 9.00); della Prof.ssa Mariacristina Santini su “Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Il futuro dei beni culturali e le nuove tecnologie” (27 gennaio, ore 15.00); del Dott. Alessio Facciorusso su “La morte digitale: profili etici e giuridici” (28 gennaio, ore 9.00); del Prof. Alberto Tampieri su “Il lavoro agile” (29 gennaio, ore 9.00); della Dott.ssa Rosaria Pirosa su “I problemi del multiculturalismo nella società contemporanea” (29 gennaio, ore 9,30);

Complessivamente sono oltre 900 gli studenti e le studentesse che verranno coinvolti nelle iniziative allargate fino ad ora a 6 Istituti scolastici superiori ognuno con molteplici indirizzi: Liceo Muratori San Carlo di Modena; Liceo Tassoni di Modena; Liceo Carlo Sigonio di Modena; Liceo Formiggini di Sassuolo; Liceo Morando Morandi Finale Emilia e Istituto Cavazzi Sorbelli sedi di Pavullo e Pievepelago.

Il progetto del Dipartimento di Giurisprudenza (https://www.giurisprudenza.unimore.it/site/home.html), organizzato in collaborazione anche con il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e Vulnerabilità (www.crid.unimore.it), nell’ambito del Progetto di Orientamento di Ateneo (http://www.orientamento.unimore.it/site/home/orientamento-allo-studio-e-tutorato/progetto-orientamento-di-ateneo.html), cui hanno lavorato la Prof.ssa Maria Cristina Santini e la Dr.ssa Serena Vantin, si distingue quest’anno per una modalità molto innovativa che riguarda l’organizzazione dei percorsi PCTO, che per la sua varietà consente di strutturare con i diversi Istituti scolastici superiori percorsi personalizzati coerenti con la specifica formazione professionale impartita dagli Istituti medesimi e con i loro piani di offerta formativa (https://poa.unimore.it/tirocini-formativi/).

I PCTO, infatti, sono organizzati rigorosamente online con brevi lezioni interdisciplinari in modalità sincrona o asincrona, favorendo l’interattività con i partecipanti attraverso proposte che danno spazio alla partecipazione e alle domande degli studenti e delle studentesse, la partecipazione di esperti/e del settore con esercitazioni e l’organizzazione di test a risposta chiusa multipla di autovalutazione da parte dei ragazzi/e e la consegna di un questionario finale di gradimento.

Potranno partecipare ai percorsi anche gli insegnanti delle scuole superiori in modo da favorire successive discussioni e approfondimenti.

Gli argomenti prescelti per questi appuntamenti privilegiano temi che – alla luce dell’emergenza sanitaria – attengono agli obiettivi dell’Agenda 2030, e vanno dalla cittadinanza digitale alla alimentazione, dallo sport e benessere alla lotta alle diseguaglianze, dalle migrazioni e razzismi al patrimonio culturale e all’impatto delle nuove tecnologie, dal lavoro agile alla economia circolare, consumo e produzione sostenibili, alle città sostenibili.

Tutti gli appuntamenti in calendario, avvalendosi dei contributi di oltre una ventina di docenti Unimore e di un qualificato gruppo di esperti/e (tra tutti l’Avv. Giovanni Barozzi Reggiani, Consigliere Giuridico del Ministro dell’Ambiente, del Territorio e del Mare; la Dott.ssa Elena Grillo, Funzionario assegnato alla Direzione Ciclo dei Rifiuti Urbani e Assimilati dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti Ambiente; il Dott. Alberto Tripodi, Direttore Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’AUSL di Modena; l’Avv.ssa Tatiana Boni, Avvocato di strada), rispondono all’esigenza di istruzione di qualità e di formazione diffusa in tema di sostenibilità.

La sfida – afferma la Professoressa Mariacristina Santini, coordinatrice dei ciclo di questi percorsi – non è semplice, ma è resa possibile dalla qualità della didattica, che colloca Unimore ai primi posti delle classifiche, dalla disponibilità, dalla competenza e dall’entusiasmo dei docenti, dalla partecipazione di esperti ed esperte qualificati, dalla professionalità degli assistenti informatici, dalle apparecchiature tecnologiche di cui è dotato l’Ateneo, dalla competenza dell’area comunicazione e stampa e dal supporto degli uffici amministrativi”.

La modalità online permetterà agli studenti e alle studentesse di sviluppare anche competenze digitali e l’accesso aperto agli insegnanti consentirà successivamente da parte degli Istituti scolastici di sviluppare anche approfondimenti e discussioni in aula sulle tematiche trattate. Inoltre, non comportando problematiche di spostamento e mobilità, si può rivelare utile e può risultare fruibile a tutti gli Istituti scolastici superiori senza limiti territoriali.

Accanto ai PCTO, rivolti prevalentemente alle classi IV e V, il Dipartimento di Giurisprudenza ha dato vita anche a seminari e videolezioni con il progetto “Incontri con il diritto”, coordinato dalla Prof.ssa Maria Cecilia Fregni, a cura di docenti del Dipartimento di Giurisprudenza su argomenti  di grande interesse ed attualità spiegati in modo semplice per consentire agli studenti ed alle studentesse un primo approccio con il diritto ( https://www.focus.unimore.it/incontri-con-il-diritto-dal-dip-di-giurisprudenza-un-esperimento-di-successo-con-approfondimenti-on-line-per-spiegare-le-trasformazioni-in-corso-nello-studio-delle-tematiche-giurid/ ) e ad alcuni brevi video  “Pillole di parità” (a cura del CRID) dedicati alla parità di genere nell’ordinamento italiano, utilizzati come strumenti di didattica innovativa per laboratori, progetti ed attività di orientamento, anche nell’ambito delle competenze trasversali di “Cittadinanza e Costituzione” e di “Educazione civica”, che possono essere seguiti anche dalle classi II e III.

L’obiettivo è, da un lato, quello di formare dei cittadini consapevoli, che riescano a comprendere meglio la realtà che li circonda in continua evoluzione e, dall’altro, quello di orientare i partecipanti nelle scelte future, sia personali, che professionali, per saper cogliere le nuove opportunità, sia di formazione, che lavorative.

“Il nostro Dipartimento – commenta il Prof. Carmelo Elio Tavilla, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza – è da sempre particolarmente attento ai percorsi di orientamento rivolti alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori e, negli ultimi anni, tale attenzione si è trasformata in un’offerta sempre più articolata in termini di qualità e quantità di argomenti trattati.
Un ringraziamento particolare va alla Prof.ssa Santini e a tutti i suoi collaboratori che, anche in un periodo così complesso, sono riusciti a tenere i contatti con le scuole della provincia e a lavorare in perfetta sinergia con tutte le parti coinvolte, come testimonia il grande entusiasmo riservato a questi percorsi”.