Home Casalgrande Casalgrande, il sindaco Giuseppe Daviddi sul progetto #localesicuro

Casalgrande, il sindaco Giuseppe Daviddi sul progetto #localesicuro

“Il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, nelle sue dichiarazioni, si è dimostrato attento al tema delle chiusure dei bar e ristoranti. L’amministrazione di Casalgrande si è già espressa sull’apertura diurna e serale, in sicurezza, di queste attività, in contesti in cui le amministrazioni riescano a garantire un presidio di informazione, educazione e controllo.

Si tratta quindi di fare un passo avanti e di immaginare come poter concretamente farlo: a Casalgrande abbiamo messo in campo l’impegno dei volontari delle associazioni, con gruppi anti – covid e per la salute che circolano sul territorio per informare e prevenire assembramenti e comportamenti sbagliati; il tutto, senza voler assolutamente sovrapporci al ruolo delle forze dell’ordine. Si tratta di una meritoria azione educativa che dovrebbe essere presa ad esempio.

Questo impegno potrebbe permettere di concludere la fase in cui si ricorre a regole uguali su territori ampi, come le Regioni, dove sono presenti situazioni molto diverse: i numeri di Piacenza non sono quelli di Rimini e non si capisce perché si debbano imporre in due contesti diversi le stesse limitazioni.
Laddove c’è un controllo puntuale sui comportamenti delle persone, come a Casalgrande, si possono mettere limitazioni meno stringenti, da zona gialla, con una logica identica a quella che impone zone rosse in contesti arancioni, per rispondere un bisogno di maggiore controllo.

Non si tratta di aprire tutti i bar e i ristoranti senza tenere conto del rischio sanitario: si tratta di valutare i costi e i benefici dei divieti in modo realistico a seconda dei contesti. E di premiare quelli in cui c’è un ruolo attivo dei comuni. Sarebbe molto utile misurare i rischi concreti di ogni situazione che prevede la compresenza di persone, dando modo alle situazioni più organizzate di poter essere libere da vincoli, in presenza di controlli serrati. Si tratta di un lavoro difficile: ma l’eccezionalità della situazione e il grave rischio per le imprese, ci impongono questo ulteriore passo in avanti. Casalgrande è pronta a fare la sua parte”.