
A quel punto gli agenti hanno fatto accesso in un appartamento all’interno del quale scoprivano una vera e propria serra dedicata alla coltivazione di marijuana. Gli operatori rinvenivano 29 piante, pari a circa 7 kg, sistemate in una stanza “attrezzata” con un impianto di ventilazione ed un sistema artigianale idoneo all’aspirazione.
Le piante erano alte ben 1.70 cm e i vasi in cui erano interrate venivano quotidianamente illuminati con luce artificiale mediante alcune lampade sempre accese. Una finestra oscurata da un velo nero era lo stratagemma utilizzato per ridurre il rischio che tale luce potesse filtrare all’esterno dall’esterno.
L’appartamento era in uso ad una donna italiana, classe 1978, che insieme ad un conoscente, italiano del 1981 già pregiudicato, svolgeva l’attività di coltivazione all’interno dei locali.
I due soggetti sono stati denunciati in stato libertà per l’art. 73 D.P.R. 309/1990 e le piante sono state poste sotto sequestro.




