Home Lavoro CCNL metalmecannici, Fiom Cgil Modena: i lavoratori modenesi approvano il contratto

CCNL metalmecannici, Fiom Cgil Modena: i lavoratori modenesi approvano il contratto

Si sono concluse ieri le assemblee con i lavoratori metalmeccanici modenesi sul rinnovo del ccnl dell’industria metalmeccanica Federmeccanica-Assistal, sull’ipotesi di accordo firmata il 5 febbraio scorso.

Le assemblee per presentare ai lavoratori l’ipotesi di accordo si sono svolte in maniera inconsueta a causa dell’emergenza pandemica.

Le ristrettezze imposte dalla pandemia hanno infatti obbligato all’utilizzo di ogni nuova modalità per parlare con i lavoratori, anche da remoto con le call conference, ma ciononostante per buona parte le assemblee si sono comunque svolte in presenza consentendo un dialogo diretto.

Si sono utilizzati i cortili delle fabbriche, i magazzini laddove era possibile, e dove gli spazi non lo consentivano si sono moltiplicati i turni di assemblea, tenendo fino a 11-12 assemblee consecutive al posto delle consuete 3 assemblee per uno stabilimento di medio-grandi dimensioni.

I lavoratori metalmeccanici modenesi interessati dal rinnovo del contratto Federmeccanica-Assistal sono circa 30.000, nelle assemblee di Fim/Cisl, Fiom/Cgil e Uilm sono stati coinvolti oltre 11.000 lavoratori. Oltre il 90% dei lavoratori consultati ha votato a favore dell’ipotesi di accordo, consegnando un dato che esprime condivisione sui contenuti.

Il nuovo contratto dei metalmeccanici fornisce ai delegati nuovi importanti strumenti per avviare la nuova stagione della contrattazione aziendale su temi qualificanti quali l’inquadramento, la formazione e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Non manca una parte economica con un aumento a tre cifre a partire dal terzo livello che è il più diffuso nelle fabbriche. Aumento che supera il paradigma degli indicatori derivati dall’inflazione come unico strumento di misurazione degli aumenti salariali, ma recupera gli incrementi di produttività che negli ultimi anni le aziende metalmeccaniche hanno prodotto, redistribuendo di fatto ai lavoratori parte della ricchezza.

Un contratto derivato da una piattaforma sindacale presentata prima della pandemia e che ha sofferto tutte le difficoltà e incertezze che la stessa ha creato, firmato grazie alla mobilitazione dei lavoratori metalmeccanici che hanno sostenuto le posizioni del sindacato nei momenti più complicati del negoziato.

La Fiom Cgil esprime soddisfazione per il percorso svolto che ha dimostrato quanto la partecipazione democratica dei lavoratori sia importante.

(nota Fiom/Cgil MOdena)