La quinta interrogazione discussa nel corso del Consiglio Comunale id ieri sera era a firma del Capogruppo del Partito Democratico Maria Savigni, avente ad oggetto “Posizione della Giunta in merito al futuro di Sgp”.

“Il giorno 17 aprile, sulla stampa locale – si legge nell’interrogazione – veniva pubblicato un articolo dove si dava conto dì una posizione articolata di alcuni tecnici del comune, riportata in forma anonima, in merito alla necessità di chiudere la Sassuolo Gestioni Patrimoniali; considerato che la società ha recentemente aumentato il proprio patrimonio immobiliare, con le ultime acquisizioni di spazi destinati a uffici, il che non sembra in linea con tali indiscrezioni e con le recenti dichiarazioni del Sindaco; considerato inoltre che il tema è ormai diventato oggetto di riflessione per tantissime amministrazioni locali e alimenta il conseguente confronto politico, confronto che spesso non tiene conto di aspetti tecnici assai rilevanti; che quindi il tema è dì fondamentale importanza; si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere: qual è la posizione ufficiale della giunta in merito a queste indiscrezioni. In specifico, se I’ Amministrazione Comunale condivide questa posizione e, in caso affermativo, quali valutazioni sono state fatte, tenendo conto dei problematici aspetti tecnici che da essa conseguono, in particolare in ambito fiscale, che risultano particolarmente gravosi, in considerazione anche delle recenti acquisizioni immobiliari; se l’Amministrazione Comunale non la condivide, per quali motivi; se I’ Amministrazione Comunale abbia intenzione di metterla al centro delle proprie valutazioni e se è disponibile a un confronto politico sul tema in oggetto”.

 

Ha risposto il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani.

“Preme specificare che non si tratta di indiscrezioni, ma di dichiarazioni infondate, false, diffamatorie ed anche disinformate. La via intrapresa per la messa in sicurezza di SGP srl è quella iniziata dall’Amministrazione precedente con lo scopo di preservarla quale Società che eroga servizi per il Comune e che detiene parte del patrimonio. Abbiamo portato a termine il primo step con la chiusura anticipata del Concordato con continuità. E’ nostra intenzione proseguire in questa direzione  per raggiungere gli obiettivi prefissati: rimodulazione del debito con le banche, alleggerimento della Società riportando in Comune i servizi  che non producono entrate”.