
La scomparsa improvvisa del giovane aveva creato molta preoccupazione alla sua fidanzata che avendo saputo che non si era presentato al lavoro si era rivolta alle autorità per chiedere aiuto. La versione del ragazzo, alleggerito di 500 euro da una banda di rapitori non ha convinto i militari che hanno proseguito le indagini per scoprire la verità, trovandola in una malattia che affligge molti italiani: il gioco d’azzardo. Il giovane, infatti, invece di presentarsi la lavoro era andato a giocare alle slot machines e quindi a perdere tutti i soldi che aveva in tasca, ovvero 500 euro. Non sapendo come giustificare la perdita della somma alla fidanzata che sarebbe servita per pagare le bollette, il ragazzo si era inventato la storia del sequestro di persona.




