
Poco prima dell’arrivo sul posto della gazzella dell’Arma, infatti, un 36enne del luogo, si trovava a discutere con un 29enne cittadino tunisino regolare in Italia, per futili motivi sembrerebbe riconducibili alla distanza dei posti a sedere nella panchina all’esterno della sala d’aspetto.
Dalla discussione ne nasceva una vera e propria colluttazione, nel corso della quale il 36enne italiano cagionava al giovane straniero varie ecchimosi e la frattura di un dito della mano destra. Il 36enne, già noto alle forze di polizia, è stato tratto in arresto per lesioni personali e condotto questa mattina davanti al Giudice del Tribunale di Modena per la direttissima, tuttora in corso.




