
La Motostudent International Competition prevede la realizzazione di un prototipo su due ruote progettato e realizzato da studenti universitari. Per vincere non è sufficiente essere i più veloci in pista, le squadre sono state infatti valutate anche sulla base degli aspetti progettuali, innovativi ed economico-finanziari dei progetti.
Una volta realizzato il prototipo i team si sono presentati al Motorland di Aragon dal 15 al 18 luglio per le prove dinamiche in cui sono state valutate l’agilità, la capacità frenante e l’accelerazione dei prototipi. La competizione si è conclusa con le prove libere, le qualifiche e la gara, che consiste in 6 giri per un totale di circa 30 km, con lo scopo di mettere alla prova l’affidabilità e la capacità dei veicoli di affrontare lunghe percorrenze in modalità completamente elettrica.
Il prototipo Minerva GN è un’evoluzione della prima moto elettrica realizzata dal team per la competizione del 2018. Con un peso complessivo di circa 125 kg, la moto si basa su un motore elettrico di 30 kW fornito dalla Federazione insieme a pneumatici e impianto frenante. Tutti gli altri componenti della moto (pacco batteria, inverter, ciclistica, sistema di raffreddamento, sistema di controllo del propulsore, dashboard, cablaggio e aerodinamica) sono invece sviluppati partendo da zero dagli studenti con il supporto dalle realtà industriali della Motor Valley e affiancati dagli ingegneri Ducati.

L’Università di Bologna, a partire dal Magnifico Rettore Francesco Ubertini, ha sempre creduto fortemente in progetti come questo, in cui gli studenti hanno la possibilità di applicare le conoscenze acquisite in aula, in un contesto internazionale e all’interno di competizioni sportive nelle quali si confrontano con i loro colleghi di tutto il mondo. Unibo Motorsport è un progetto didattico di tipo “learning by doing” che, da 12 anni, offre questa opportunità agli studenti dell’Ateneo di Bologna, sia per competizioni per veicoli a 4 ruote (Formula Student) che, più di recente, per motocicli (MotoStudent).
Tutte queste attività si inseriscono nella grande rete metropolitana e regionale della Motor Valley. Non a caso, l’Università di Bologna e Ducati sono stati tra i primi promotori di MUNER, la Motor Valley University of Emilia-Romagna, che offre sette percorsi di laurea in ingegneria internazionali e inter-ateneo, tutti completamente in lingua inglese.




