Si è tenuta stamattina al parco Alcide Cervi di Reggio Emilia l’inaugurazione della Panchina Rosa, realizzata da Senonaltro, progetto di “Associazione Vittorio Lodini per la ricerca in Chirurgia”, con la collaborazione del Comune di Reggio Emilia.

L’idea della Panchina Rosa nasce per sensibilizzare le donne sul tema dell’importanza della prevenzione nella lotta al tumore al seno. La Panchina Rosa è un simbolo a tutela della salute come diritto inalienabile della collettività e dell’individuo e al contempo vuole essere anche l’esito di un progetto che valorizza un luogo della città, dove la città stessa diventa scenografia di istanze culturali e sociali, un luogo dove “la bellezza si fa sinonimo di cura e comunità”.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessora alle Pari opportunità del Comune di Reggio Emilia Annalisa Rabitti, il direttore generale dell’Ausl Irccs di Reggio Emilia Cristina Marchesi e la responsabile del reparto di Mammografia e Screening Rita Vacondio, oltre al coordinatore di Senonaltro Roberto Piccinini e una rappresentanza delle ex-pazienti e volontarie che danno vita all’Associazione.

“Abbiamo fortemente creduto in questo progetto e siamo molto orgogliosi di essere riusciti a portare la Panchina Rosa in centro città: attraverso questa presenza simbolica vogliamo diffondere ogni giorno la cultura della prevenzione e ricordare alle donne, che combattono contro questo terribile male, di non essere da sole ad affrontare questa battaglia” – spiega Roberto Piccinini – Vogliamo ringraziare il Comune di Reggio Emilia per averci supportato anche in questo progetto a favore delle donne, che siamo riusciti a realizzare grazie ai fondi raccolti durante lo spettacolo teatrale “Calendar Girls” che ha visto come protagoniste proprio le ex-pazienti e volontarie della nostra Associazione.”

“Questa Panchina Rosa ribadisce l’importanza di sensibilizzare e sostenere la prevenzione e la promozione di stili di vita consapevoli, della cura della comunità per assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età – dice l’assessora Annalisa Rabitti – Reggio Emilia è la città che ha investito e fatto crescere la sanità, che ha continuato a tenere punti di eccellenza sul welfare e sull’educazione, coniugandoli con un grande protagonismo civico, grazie anche alla collaborazione e l’impegno delle Istituzioni e dell’intera comunità. Nella nostra città la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini hanno una storia importante che parte “dal basso”, da quelle forme associative che l’hanno resa un modello di città collaborativa, europea, “gentile”, in grado di poter sperimentare un proprio paradigma di sostenibilità e di cura della comunità. Rendere i cittadini protagonisti significa mettere a disposizione luoghi della città a servizio della tutela dei diritti e degli interessi della comunità. Tutto questo ha un senso umano, culturale, sociale e anche economico. Anche per questo la Panchina Rosa è un simbolo a tutela della salute come diritto inalienabile della collettività e di tutte le donne, e al contempo vuole essere anche l’esito di un progetto che possa valorizzare e promuovere un luogo della città, dove la città stessa diventa scenografia di istanze culturali e sociali, un luogo dove la bellezza si fa sinonimo di cura e comunità”.

“Prevenzione e ricerca sono le colonne portanti di una moderna sanità pubblica che ha il dovere di promuovere e diffondere una cultura del buon vivere – spiega la dottoressa Vacondio – La città e la provincia di Reggio Emilia sono ormai da molti anni in prima fila in questa promozione e i dati sulla sopravvivenza per alcune malattie oncologiche lo dimostrano. In particolare ciò è ancor più valido per la  prevenzione del tumore mammario. La Panchina Rosa nel cuore della nostra città sta a testimoniare questa cultura e ci ricorda quanto sia fondamentale non abbassare mai la guardia.”

Si ringraziano le aziende Imass srl e Nonsoloverde srl per la verniciatura e l’installazione della Panchina Rosa.

 

SENOnALTRO accompagna le donne con tumore al seno, offrendo accoglienza, informazioni e sostegno, dalla diagnosi per tutto il percorso di cura. Organizza incontri di prevenzione e attività per aiutare le donne operate a raggiungere un buon recupero fisico, sociale ed emotivo. Promuove iniziative di raccolta fondi a favore della Breast Unit Integrata dell’Arcispedale Santa Maria Nuova IRCCS per l’acquisto di strumentazioni e il finanziamento di progetti di ricerca. www.senonaltro.org – ufficio stampa: Elisabetta Grassi cell. 3387749180 – Francesca Valcavi cell. 3403116146

SENOnALTRO fa parte dell’Associazione OdV “VITTORIO LODINI per la Ricerca in Chirurgia”, fondata dagli allievi e collaboratori Dott. Guglielmo Ferrari, Dott. Giorgio Sgarbi, Dott. Valerio Annessi e Dott. Salvatore De Franco. L’Associazione è rappresentata nell’area delle associazioni di volontariato oncologico del Comitato Consultivo Misto (CCM) del Distretto di Reggio Emilia. Opera a sostegno dei pazienti trattati in Chirurgia Senologica, Chirurgia Toracica e nella Rete Oncologica provinciale. www.lodini.org