
Nata a Bologna nel luglio del ’77, due figli, laurea in scienze politiche e master in diritto del lavoro, Roberta Castronuovo entra per la prima volta nella Fim a Bologna nel 2002, come stagista. Dopo cinque anni, nel 2007, viene eletta nella Segreteria dei metalmeccanici Cisl dell’Area metropolitana, per poi diventarne segretaria generale nel 2019.
“Il sindacato – ha affermato la neoeletta – è il luogo dove il lavoratore deve poter trovare risposte a quesiti e bisogni. Per questo credo nella formazione, sia per il gruppo dirigente della nostra categoria, sia per i lavoratori sui posti di lavoro. È necessario che il sindacato, attraverso la contrattazione, trovi soluzioni per soddisfare i nuovi bisogni che nascono dalle profonde trasformazioni in atto nel mondo del lavoro, specie quelle legate all’utilizzo delle nuove tecnologie”.
“La Fim – ha concluso la Castronuovo – ha sempre abbracciato l’innovazione tecnologica e contrattuale come fattori per far crescere e migliorare le condizioni del lavoro. D’altro canto, il cambiamento e l’innovazione fanno parte della natura stessa del lavoro, la grande sfida che abbiamo davanti è quella di gestire sul piano sociale queste trasformazioni che, rispetto ad altre epoche, stanno avvenendo con una velocità straordinaria”.
La Segreteria dei metalmeccanici è stata completata con l’elezione di Sandra Rizzo e Giorgio Uriti, rispettivamente segretaria generale della Fim Cisl Ferrara e segretario generale della Fim Emilia Centrale.


