Home Correggio “La bella abitudine” del Teatro Asioli di Correggio: la nuova stagione teatrale...

“La bella abitudine” del Teatro Asioli di Correggio: la nuova stagione teatrale 2021-2022



Stefano Accorsi (ph Filippo Milani – Courtesy Saverio Ferragina)

La bella abitudine è quella che Comune di Correggio e ATER Fondazione vogliono riprendere con la programmazione della stagione teatrale 2021-2022 del Teatro Asioli di Correggio, riconoscendo nel teatro uno spazio pubblico, in cui la presenza è necessaria, sia sul palco che in platea, un luogo in cui la comunità si incontra e si mette a confronto.

Nel rispetto di tutti i protocolli necessari per garantire la sicurezza di spettatori e artisti, la nuova stagione 2021-2022 del Teatro Asioli mantiene quel profilo di qualità cui sono abituati i suoi frequentatori, tra grandi interpreti, temi importanti e messe in scena sorprendenti.

Cambiano le modalità di accesso, perché i vincoli sulla capienza e sul distanziamento non consentono, in questo momento, di proporre i tradizionali abbonamenti a posto fisso, ma solamente carnet di biglietti, che saranno messi in vendita da sabato 9 ottobre (è comunque prevista la prelazione per gli ex abbonati). C’è una rilevante novità, rispetto agli scorsi: la formula “Carnet 6”, infatti, permette di scegliere un minimo di sei titoli, a discrezione dello spettatore – che potrà in questo modo crearsi un abbonamento davvero personalizzato – usufruendo di uno sconto del 20% sul costo complessivo dei biglietti.

“Possiamo finalmente comunicare la nuova stagione del Teatro Asioli, che per la nostra città rappresenta sempre un momento molto atteso e seguito con curiosità e grande interesse dal nostro appassionato pubblico, abituato, negli anni, alla qualità di questa proposta”, commenta Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio. “Anche quest’anno la stagione non deluderà, proponendo un cartellone di spettacoli che, nuovamente, abbina innovazione e tradizione, ospitando alcuni tra i migliori interpreti del panorama teatrale nazionale, impegnati in produzioni spesso originali e che non mancheranno, comunque, di attirare l’attenzione verso il nostro teatro, punto di riferimento non solo per il territorio provinciale, come dimostrato dalle numerose anteprime che abbiamo ospitato in questi anni. Sia le attività di residenza artistica e di streaming, che hanno forzatamente caratterizzato lo scorso anno, durante la chiusura al pubblico del Teatro, che la programmazione di questa nuova stagione sono state rese possibili grazie all’investimento che, comunque, l’amministrazione comunale ha sostenuto e anche alla generosità di chi ha rinunciato al rimborso di biglietti e abbonamenti già acquistati, dimostrando attenzione alla vita culturale della nostra città. A tutti loro va il mio ringraziamento, insieme a quello per i numerosi sponsor che, ancora una volta, hanno scelto di promuovere la cultura e, con essa, Correggio”.

La stagione si aprirà con Silvio Orlando interprete e regista di La vita davanti a sé (27 e 28 ottobre), dal romanzo di Romain Gary, un racconto toccato dalla grazia, in cui l’esistenza è vista e raccontata con l’innocenza di un bambino della banlieue di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea; seguirà Amore, la nuova produzione internazionale di Pippo Delbono (17 e 18 novembre), in cui lo straordinario autore/interprete vuole parlare di amore “con la nostalgia del fado, allontanando l’ingombrante presenza della morte”; il consueto percorso all’interno del Nuovo Circo inizia con l’entusiasmante Opéra pour Sèche-Cheveux della compagnia francese Blizzard Concept (20, 21 e 26 novembre), tra giocoleria, clownerie e magie nouvelle; i due “maestri della scena”, Umberto Orsini e Franco Branciaroli, diretti nientemeno che da Pier Luigi Pizzi, saranno i protagonisti (3 e 4 dicembre) di Pour un oui ou pour un non (Per un sì o per un no), in cui a partire da quel “nulla” che produce una parola detta o non detta o un’intonazione, la scrittrice Nathalie Serraute mette al centro della pièce, in una ragnatela di incomparabile abilità, la forza delle parole; in preparazione delle festività, torna l’allegria esplosiva dei Black Blues Brothers (7 e 8 dicembre) con il nuovo spettacolo Let’s twist again!, in cui i cinque straordinari acrobati kenyani eseguono i loro incredibili numeri al suono di Glenn Miller, Elvis Presley, Aretha Franklin e altri grandi musicisti.

Il nuovo anno si aprirà con Lella Costa, che porterà in scena il celebre e premiatissimo monologo La vedova Socrate di Franca Valeri (8 gennaio 2022), uno storico passaggio di testimone tra due signore della scena e della comicità non solo nazionale; l’Orchestra Cupiditas (15 gennaio 2022) – brillante complesso giovanile già ospitato e ammirato al Teatro Asioli, nato nell’ambito della prestigiosa Scuola di Fiesole e collaboratore stabile del Maggio Musicale Fiorentino – eseguirà  il Concerto per pianoforte di Grieg e la Sinfonia n.7 di Beethoven; Valter Malosti interpreterà Se questo è un uomo (1 febbraio 2022), emozionante ed acclamata trasposizione scenica del capolavoro di Primo Levi, con adattamento e regia dello stesso Malosti; Stefano Accorsi presenterà il nuovo spettacolo Storia di un uomo, scritto appositamente per lui da Lucia Calamaro (15 e 16 febbraio 2022); il pluripremiato When the rain stops falling – Quando la pioggia finirà (tra gli altri riconoscimenti ricevuti, quelli per miglior regia, miglior testo straniero e miglior attrice emergente) di Andrew Bovell, una stupefacente saga famigliare di quattro generazioni tra passato e futuro, sarà all’Asioli il 26 febbraio 2022; poi Ascanio Celestini racconterà alla sua maniera in Museo Pasolini (2 marzo 2022), cogliendo l’occasione del centenario della nascita di uno dei maggiori intellettuali e artisti del Novecento italiano, questo grande “profeta inascoltato”; Mario Perrotta presenterà la sua intera “trilogia della famiglia”, scritta con la consulenza di Massimo Recalcati, in cui con Nel nome del padre (10 marzo 2022), Della madre (12 marzo 2022) e Dei figli (19 marzo 2022) mette in scena una profonda e ironica riflessione su padri eterni adolescenti, madri che non lasciano andare le figlie, figli che non riescono a diventare adulti; Sani! (beneagurante saluto veneto) è invece il titolo del nuovo racconto-album di Marco Paolini (24 e 25 marzo 2022), che, pensato durante il lockdown con una naturale propensione all’esplorazione della memoria e alla riflessione sul futuro, unisce storie antiche e recenti, arricchite da musiche e canzoni degli usuali compagni di viaggio, Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi; la stagione si concluderà – dal 2 aprile all’1 maggio 2022 – con i festeggiamenti per i dieci anni di vita di Circo Zoé, una delle più apprezzate compagnie di Nuovo Circo d’Autore, che porterà a Correggio – in teatro e sotto lo chapiteau allestito nell’area fiere in via Fazzano – tutti i suoi spettacoli, sia i “classici” che li hanno fatti conoscere in Europa e nel mondo, che le nuove creazioni: anima_L (2 e 3 aprile 2022, prima assoluta), Deserance (9-10-16-17-18-23 e 24 aprile 2022, anteprime nazionali), Naufragata (12 e 21 aprile 2022) e Born to be Circus (30 aprile e 1 maggio 2022).

Tutte le informazioni su biglietti, prezzi, carnet e singoli spettacoli saranno disponibili sul sito del Teatro Asioli: www.teatroasioli.it; recapiti: info@teatroasioli.it – tel. 0522.637813.

Articolo precedenteSan Felice sul Panaro festeggia un nuovo centenario
Articolo successivoIniziati i lavori di riqualificazione di via Vancini a Castel Maggiore