La Pinacoteca Nazionale di Bologna partecipa alla XVIII Giornata Nazionale dei Musei promossa dalla Federazione Italiana Amici dei Musei (FIDAM), che si terrà domenica 3 ottobre 2021 e che sarà dedicata ai “Capolavori dietro le quinte”.

Nell’occasione, la Pinacoteca esporrà per la prima volta alcune opere appartenenti alla collezione già Bianconi, un nucleo di quasi 30 dipinti entrato nelle raccolte del museo il 26 aprile 2010 grazie al legato testamentario di Paola Giovannini, ultima erede dei Bianconi, importante famiglia bolognese che fin dal Seicento contò fra i suoi membri illustri esponenti: prelati ed eruditi, accademici e scienziati, e collezionisti per più generazioni. Si deve soprattutto all’abate Carlo Bianconi (1732–1802), nel 1770 nominato Accademico Clementino, l’accrescimento della quadreria e della collezione di sculture (rispettivamente circa 300 e 100 negli inventari di fine Settecento), e purtroppo allo stesso Carlo l’avvio delle dispersioni, con l’alienazione di parte delle raccolte cui seguirono nel tempo divisioni ereditarie.

Le opere che saranno esposte sono il Ritratto di Giovanni Ludovico Bianconi, realizzato da Stefano Torelli nel 1754, quando il famoso medico, letterato ed antiquario bolognese era a Dresda, alla corte di Augusto III di Sassonia; la Madonna con il bambino in braccio di Giuseppe Marchesi detto il Sansone; infine un’opera che costituisce un vero unicum, la teca in legno e metallo disegnata da Carlo Bianconi che racchiude al suo interno il bozzetto settecentesco Madonna con il Bambino e Santi di Giuseppe Varotti, a sua volta incastonato nella cornice di ebano e tiglio realizzata dal milanese Antonio Guffanti, “la più bella cornice – come scrive Girolamo Bianconi – che sia stata intagliata al mondo”.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la “Società di Santa Cecilia. Amici della Pinacoteca di Bologna”; le opere scelte per la XVIII Giornata Nazionale degli Amici dei Musei resteranno in esposizione fino all’inizio del mese di novembre 2021.

Per l’accesso alla Pinacoteca, il costo del biglietto intero è di 6 euro, mentre per i giovani dai 18 ai 25 anni è previsto il biglietto ridotto di 2 euro. Il biglietto consente l’accesso anche a Palazzo Pepoli Campogrande.

L’ingresso è gratuito per i visitatori minori di 18 anni, per i cittadini disabili e un loro accompagnatore, per giornalisti e guide turistiche, per i docenti e gli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle facoltà di architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico, in possesso di idoneo documento che attesti l’attività di docenza oppure, per gli studenti, l’iscrizione per l’anno accademico in corso. L’ingresso è gratuito anche per i possessori della Card Cultura e della Bologna Welcome Card e per i soci della “Società di Santa Cecilia. Amici della Pinacoteca di Bologna”.

 

L’accesso sarà consentito previo rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste contro l’epidemia di Covid-19:

– possesso di certificazione verde Covid-19 (cosiddetto Green Pass) in corso di validità;
– controllo numerico degli ingressi e contingentamento del numero di visitatori al fine di evitare assembramenti;
– non sarà consentito l’ingresso a chi manifesta sintomi influenzali oppure a chi, a seguito di misurazione, risulterà avere una temperatura corporea superiore a 37,5°;
– obbligo di utilizzo della mascherina in tutti gli ambienti, a coprire naso e bocca;
– mantenimento delle distanze di sicurezza dagli altri visitatori e dal personale di accoglienza e vigilanza;
– utilizzo del gel igienizzante per le mani messo a disposizione all’ingresso.