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Circolo a Ventoso, parte il percorso partecipativo

Oltre 60 presenti al primo incontro. Il sindaco: “Buona risposta, continuiamo a ragionarne”



Grande partecipazione all’assemblea pubblica voluta dal Comune di Scandiano per discutere con la cittadinanza una proposta suggestiva ma per cui serve grande impegno da parte di tutti, la realizzazione di un centro di aggregazione a Ventoso. L’unica frazione che ne è attualmente sprovvista.

“Era una delle proposte nate dai tavoli che avevamo ‘costruito’ durante la campagna elettorale, e di cui noi come amministrazione siamo diretti portavoce – ha detto il sindaco Matteo Nasciuti – ed era giusto presentare la suggestione alla cittadinanza. La disponibilità a realizzare la struttura da parte del Comune c’è ma abbiamo ritenuto che fosse importante sondare la disponibilità e l’interesse degli abitanti di Ventoso. Per questo abbiamo avviato un percorso partecipativo”.

Il primo degli incontri si è svolto dunque nella serata di giovedì 14 ottobre, nella Sala Casini del MADE, dove oltre 60 residenti della frazione scandianese hanno ascoltato le parole del sindaco, dell’assessore alla partecipazione Nearco Corti e ai lavori pubblici Claudio Pedroni, oltre alle parole dei presidenti di tre circoli molto attivi sul territorio, il circolo di Jano, il Bisamar di Scandiano e il circolo di Fellegara.

Esperienze utili per indirizzare una discussione, guidata poi attraverso il lavoro in gruppi da Andrea Panzavolta di Formattiva.

Ne è uscita una comunità vitale e ingaggiata, in cui anche tanti giovani sono disponibili a mettere tempo e impegno nella costituzione di un gruppo di cittadini attivi.

“Presto per dire se questo sarà garanzia per realizzare un centro di aggregazione – ha spiegato il sindaco Nasciuti – ma di sicuro un primo step che ci conforta nel proseguire il percorso partecipativo che quindi avrà altri passaggi nei prossimi mesi”.

Durante la serata sono stati raccolti dall’amministrazione, grazie anche al lavoro della consigliera Alessia Rivi, alcuni questionari compilati dai cittadini nei quali si rispondeva ad alcune domande e si dava una disponibilità di massima. Questionari che erano stati inviati alle famiglie nei giorni precedenti e che saranno rielaborati nei prossimi giorni con l’obiettivo di definire gli ulteriori passaggi del percorso.

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