Home Ambiente Da domani per due giornate, anche a Carpi, le misure anti-inquinamento

Da domani per due giornate, anche a Carpi, le misure anti-inquinamento



Piazza Martiri (foto di Fabio Troni) Facebook Comune di Carpi

Due giorni di provvedimenti anti-smog, domani e posdomani (giovedì 28 e venerdì 29 ottobre) sul territorio comunale: sono la conseguenza del bollettino odierno di Arpae sulla qualità dell’aria in Emilia-Romagna, aria che tende al peggio da Piacenza a Bologna comprese. Come sempre le limitazioni, previste dal Piano regionale cui la città di Carpi aderisce da anni, riguardano sia il traffico veicolare nei centri urbani sia alcuni comportamenti domestici. Nel dettaglio:

AREA – I provvedimenti valgono, per i veicoli individuati, fra le 8:30 e le 18:30 nell’area compresa fra queste vie: tangenziale “Losi”, sp 413, tangenziale “12 Luglio 1944”, Griduzza, Cavata, Secchia, cavalcavia Lama di Quartirolo, Lama di Quartirolo interna e Cattani.

VEICOLI – In tale “quadrilatero” è vietata la circolazione ai seguenti mezzi: veicoli alimentati a benzina fino a Euro2 compreso; veicoli con motore diesel fino a Euro4 compreso; veicoli a metano/benzina o a gpl/benzina fino Euro1 compreso, e ciclomotori e motocicli fino a Euro1.

PARCHEGGI – Le vie che delimitano l’area, e i parcheggi prospicienti, sono percorribili e accessibili, così come le vie che dal perimetro consentono di accedere ai seguenti parcheggi “scambiatori”: via Sigonio (raggiungibili solo da via Lama di Quartirolo percorrendo via Sigonio); via Ugo da Carpi (solo da via Cattani percorrendo via Ugo Da Carpi); via Peruzzi (solo da tangenziale Losi percorrendo via Peruzzi fino a semaforo piazzale Baracchi); piazzale Donatori di sangue (solo percorrendo via Molinari fino all’incrocio con piazzale Donatori); via Lago d’Idro: raggiungibili solo dalla rotatoria tra le vie “12 Luglio 1944” e Griduzza.

MOTORE SPENTO – E’ vietato, su tutto il territorio comunale, tenere acceso il motore durante l’arresto, la sosta e la fermata del veicolo, anche nelle aree private (p. e. cortili di abitazioni) e private ad uso pubblico (per esempio parcheggi di esercizi commerciali).

RISCALDAMENTO – Sono previste limitazioni anche nell’utilizzo degli impianti di riscaldamento. In particolare, è vietato superare i 19°C (con 2°C di tolleranza) in abitazioni, uffici, sedi di attività ricreative, di culto e commerciali; i 17°C (con 2°C di tolleranza) in sedi di attività industriali e artigianali. Esclusi dai limiti ospedali, cliniche, case di cura, sedi di attività sportive e scolastiche. Inoltre, in tutto il territorio sono introdotte limitazioni all’utilizzo di biomasse combustibili solide (legna, pellet, cippato, altro), all’incendio di scarti vegetali ecc.

 

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