
Un investimento per il bilancio regionale di 2.178.300 euro, a fronte di un costo complessivo di 2.741.481 euro, che permetterà di realizzare in totale 34 edizioni dei progetti, rivolte a un massimo di 1200 partecipanti per oltre 4.300 ore di formazione.
La titolarità dei percorsi di alta formazione è in quattro casi dell’Università di Parma, in due dell’Università di Bologna, e in altrettanti di quella di Ferrara e di quella di Modena e Reggio Emilia. In sei dei dieci progetti collaborano tra loro due o più Università del territorio, a cui si aggiunge in due occasioni anche l’Università Cattolica di Milano con la sua sede di Piacenza.
“Questa Regione ha messo le competenze e i saperi al centro del Patto per il Lavoro per il Clima e di tutte le strategie che al Patto si collegano, a partire dall’Agenda Digitale- afferma l’assessore all’Università e ricerca Paola Salomoni-. In collaborazione con tutte le Università del territorio lanciamo dei progetti di alta formazione che riguardano l’ambito culturale, economico e tecnologico legandole anche alle prospettive delle eccellenze del nostro territorio come la Motor Valley, la Food Valley o la Packaging Valley”
“Per noi questo significa fare sistema- conclude Salomoni- e dare alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, insieme ai talenti da tutta Italia e dal mondo, l’opportunità di crescere e allo stesso tempo di far crescere l’Emilia-Romagna”.




