
“Si tratta innanzitutto di recepire le novità introdotte già dal Governo Monti ormai dieci anni fa – commentano Mirco Venturelli e Federico Sandri, presidenti delle due categorie d’impresa, poi di chiarire alcune questioni specifiche, a cominciare dall’introduzioni di semplificazioni per i nulla osta, indispensabili nei casi di sostruzione della auto e nel subentro in questo tipo di attività”.
Sono peraltro numero degli altri ambiti sui quali intervenire: il problema delle sostituzioni e degli esoneri alla guida, una precisa definizione degli obblighi e dei divieti per i conducenti, la predisposizione di un nuovo disciplinare di servizio e della revisione del regime sanzionatorio.
“È importante – osserva Emanuela Bertini, presidente della CNA del Comune di Modena – che questo percorso sia iniziato nel capoluogo in virtù della sua capacità di rappresentare un punto di riferimento per l’intera provincia”.




