
Gli associati di San Cesario, capitanati dai responsabili Sergio Santunione e Ulisse Maccaferri, si sono spesi in prima persona in questo progetto: hanno restaurato i locali e gli arredi, hanno realizzato il bagno ed il laboratorio facendosi carico di tutti gli aspetti operativi ed economici. Il gruppo di volontari dell’Acetaia è diventato in questi anni un punto di riferimento per quanto riguarda l’aceto balsamico di produzione familiare: nel 2022 verrà organizzato in Villa Boschetti la nona edizione del Palio in occasione della tradizionale Festa di fine estate, mentre per le famiglie di San Cesario i volontari sono sempre disponibili per consulenze, analisi acetiche e zuccherine. L’acetaia, che ha sede proprio in Villa Boschetti, ha all’attivo una batteria composta da sei botti donate dall’AED, una in particolare donata dalla socia di AED Luisa Turrini, compreso il mosto di avviamento. L’associazione si fa carico direttamente della gestione e valorizzazione dell’Acetaia.
“La certificazione dell’acetaia comunale – il commento del Sindaco di San Cesario Francesco Zuffi – è un momento molto importante, perché chiude un percorso iniziato qualche anno fa per volontà dell’Amministrazione, ma con un contributo fondamentale dei volontari e degli appassionati locali. Questo lavoro ci ha permesso anche di recuperare alcuni locali di Villa Boschetti, e oltre a produrre aceto balsamico, rappresenta un punto di interesse del nostro territorio su cui vogliamo investire anche in chiave turistica”.
“Per AED quello di oggi è stato un momento che definirei storico – commenta il presidente di AED, Mario Gambigliani Zoccoli – proprio perché è la prima acetaia comunale a nostra gestione che ottiene la certificazione. Ringrazio davvero tutti i volontari dell’associazione e in particolar modo la nostra comunità di San Cesario per essersi presa in carico questa operazione ed è a loro che va soprattutto il merito di questo successo”.




