Su marketplace curava la pubblicazione degli annunci esca portando avanti la trattativa, grazie all’applicativo messenger, e quando sulla carta riceveva i soldi delle “vendite fantasma”, spariva senza spedire quanto venduto. In questo modo, dalla provincia di Bari ha raggirato anche un reggiano che ha risposto all’annuncio concernente la vendita di un accendino da collezione commercializzato a 600 euro che ha provveduto a pagare senza vedersi consegnare quanto acquistato. Per questo i carabinieri della stazione di San Martino in Rio a cui il malcapitato, un impiegato 35enne reggiano, ha sporto denuncia, a conclusione di mirate indagini telematiche hanno denunciato per truffa alla Procura reggiana un 50enne di Bari.

E’ risultato essere l’autore dell’inserzione, colui che ha portato avanti la trattativa nonché l’intestatario della carta prepagata dove sono finiti i soldi. Le indagini sono partite a seguito della denuncia presentata dal 35enne che aveva acquistato su marketplace di Facebook un accendino da collezione. Dopo aver intavolato via messenger e telefonicamente la compravendita, riusciva a concludere l’acquisto per un importo di 600 euro versando, secondo quanto pattuito, l’intero importo sulla carta prepagata indicatagli dal venditore. All’accredito dell’importo non è però corrisposta la consegna in quanto il venditore è sparito nel nulla bidonando l’acquirente reggiano. Materializzato di essere rimasto vittima di una truffa, l’uomo si è presentato ai carabinieri di San Martino in Rio formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri i carabinieri hanno orientato le attenzioni investigative sull’odierno indagato, nei cui confronti sono stati acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato di truffa, per la cui ipotesi è stato denunciato.









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