Tampone Covid (foto – copyright Brancolini Roberto)

Negli ultimi giorni tutti i settori dell’Azienda sanitaria sono al lavoro senza sosta per ottimizzare tutti i percorsi, favorendo lo sblocco di tutte le situazioni di isolamento e quarantena che, per il repentino cambiamento delle norme tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, avevano creato disagi ai cittadini.

Attualmente sono oltre 35mila i cittadini in carico all’Azienda sanitaria per i percorsi legati al covid (isolamenti e quarantene); ad essi si aggiungono un numero di ricoverati ancora purtroppo in crescita, e in lento ma progressivo avvicinamento ai dati dello scorso anno, seppure con caratteristiche di minor gravità (crescono meno rapidamente i ricoveri in terapia intensiva).

“I professionisti negli ospedali, i tecnici informatici, gli URP, i tracciatori, i professionisti ai drive, ai punti vaccinali, agli ambulatori della Pediatria di Comunità: tutti stiamo lavorando senza sosta affinché tutti i percorsi previsti dalle nuove norme funzionino”, ha dichiarato il Direttore generale Ausl Antonio Brambilla, “anche questa volta voglio chiedere ai cittadini di avvicinarsi ai servizi Ausl con questa consapevolezza e in maniera collaborativa, in modo da poter risolvere, una dopo l’altra, tutte le criticità”.

 

Tamponi

A seguito dell’altissimo numero di richieste di tamponi assestatesi nell’ultima settimana a più di 5-6000 al giorno (cui si aggiungono tutti quelli ospedalieri e delle farmacie, per un totale che ha raggiunto picchi anche di 13mila tamponi giornalieri), in accordo coi Direttori del Dipartimento di sanità pubblica e della Medicina di laboratorio si è deciso di accelerare l’avvio delle linee di produzione dei tamponi antigenici già programmate nei giorni scorsi in virtù delle nuove disposizioni di legge – che equiparano l’esito dei tamponi antigenici e molecolari nel determinare l’inizio e la fine di quarantene e isolamenti – e di programmare per questa settimana tutte le richieste di tamponi non ancora prenotate (sia in uscita dalla quarantena che dall’isolamento e nei casi sintomatici con richiesta da medici e pediatri) come tamponi antigenici, in una quantità di circa 2000 al giorno. Tutto ciò al fine di garantire una refertazione più rapida sia dei molecolari che degli antigenici e ottimizzare così, rendendoli più veloci, i percorsi dei cittadini che attendono la diagnosi o, viceversa, l’uscita dall’isolamento/quarantena. A titolo di chiarimento, si precisa che i test antigenici disposti dall’Ausl non sono i cosiddetti “rapidi” delle due tipologie conosciute dai cittadini (per l’utilizzo in farmacia o in autotest), ma sono antigenici che prevedono la refertazione attraverso tecnologie specifiche presenti nei due Laboratori del territorio modenese il cui utilizzo è già stato consolidato in provincia.

 

Lavoro

Si conferma la validità dell’esito negativo del test effettuato da Ausl o in farmacia (o l’autotest per i vaccinati con booster in possesso di Fascicolo sanitario che devono terminare l’isolamento), per certificare la fine di isolamenti e quarantene e garantire la ripresa immediata di tutte le attività per il cittadino, compresa quella lavorativa e scolastica, in attesa dell’arrivo della notifica finale dell’Ausl. Ciò con l’obiettivo di ridurre il tempo che intercorre tra l’esito negativo dell’esame da parte del soggetto e la sua effettiva uscita dai percorsi covid.

 

Scuole

Negli ultimi giorni sono stati messi a punto i percorsi per le scuole, definendo nel dettaglio, in una costante collaborazione con i dirigenti scolastici, con le farmacie e con lo staff della regione, tutti i percorsi, che sono stati affrontati in un secondo incontro con le scuole anche in questi giorni.

In particolare si è chiarito che i tamponi di fine quarantena per tutti gli ordini di scuola, per i quali l’Ausl invia comunque convocazioni ai Drive, possono essere effettuati anche in farmacia presentando il foglio di quarantena. Non potranno essere effettuati in farmacia eventuali tamponi di screening prima della fine della quarantena per gli studenti di nidi, infanzia e primaria. Per quest’ultima, in particolare, tale percorso è disposto direttamente dall’Ausl a seguito della prima positività, al fine di individuare eventuali ulteriori positività.

L’unica eccezione è sulle scuole secondarie (primo e secondo grado): per questi studenti, su prescrizione del medico/pediatra, sarà possibile prenotare ed eseguire un test antigenico in farmacia alla scoperta della prima positività in una classe, anche qui con l’obiettivo di individuarne eventuali altre.

 

Vaccinazioni

Positivi i dati sui minori 5-11 anni, con quasi 20mila bimbi vaccinati, pari al 42% del target. Buono l’esito dell’Open Day dedicato alla scuola di domenica 16 gennaio, non si escludono ulteriori iniziative in tal senso. Altri Open Day anche per altre fasce di popolazione sono tuttora in corso sul territorio modenese, soprattutto nelle aree con coperture vaccinali da incrementare.

Crescono ancora troppo lentamente, ha osservato il Direttore generale, le vaccinazioni delle persone con più di 50 anni, con un 8% di persone non ancora vaccinate (quasi il 10% se si considera la sola fascia 50-54 anni). Si ricorda che è previsto il libero accesso per chi deve iniziare il ciclo vaccinale, negli orari riportati sul sito Ausl.

 

Pagine dedicate

Al fine di migliorare le informazioni a disposizione dei cittadini, sono state ampliate le pagine dedicate al coronavirus, dove è possibile trovare chiarimenti su tutti i percorsi attualmente previsti. Tra queste, quella dedicata all’autotest, online da oggi sempre sul portale www.ausl.mo.it