Home Publiredazionali publiredazionali reggio emilia Quanto costa un montascale: favorire l’autonomia

Quanto costa un montascale: favorire l’autonomia





Quanto costa un montascale: favorire l’autonomiaQuanto costa un montascale? Quali strumenti possono essere adottati per favorire una maggiore accessibilità alle persone con disabilità? Quali agevolazioni fiscali possono ottenere le persone che vogliano acquistare degli strumenti che favoriscano l’autonomia personale?

La città di Reggio Emilia si è sempre contraddistinta per voler creare una città che possa essere definita davvero “per tutti”. Con il progetto “città senza barriere”, infatti, l’obiettivo è quello di costruire una città completamente accessibile alle persone con disabilità.

Anche divulgare informazioni che possano essere davvero utili ai cittadini è uno strumento altrettanto valido per abbattare quelle barriere che, seppur delle volte invisibili, sono allo stesso tempo problematiche.

Proprio per questo motivo, si è deciso di dedicare spazio alle misure economiche di cui è possibile usufruire e agli strumenti che più possono favorire l’autonomia personale.

Quanto costa un montascale: agevolazioni fiscali

Con l’obiettivo di fornire delle informazioni utili a chi ne avesse il bisogno, questo paragrafo sarà interamente dedicato ad illustrare le agevolazioni fiscali delle quali si può usufruire per superare le barriere architettoniche.

Dal punto di vista legislativo, il riferimento è alla Legge di Bilancio 2022. In particolare, all’articolo 119-ter della L. 243/2021, è stata inserita una novità particolarmente interessante: il “bonus barriere architettoniche”.

Con questo bonus, le persone che intendono acquistare, per esempio, un montascale, possono usufruire di un’agevolazione fiscale che consiste nel recuperare il 75% della spesa sostenuta rispetto a quanto costa un montascale.

Affinché si possa accedere allo strumento,  la spesa deve essere sostenuta tra il 1 gennaio e il 31 dicembre dell’anno 2022.È possibile, inoltre, usufruire della detrazione fiscale sia per i montascale installati nella propria abitazione privata che nel condominio, purché si tratti di edifici già esistenti e non di nuova costruzione.

Quale montascale scegliere

Si è deciso di concentrare l’attenzione, in questo articolo, su uno strumento in particolare: il montascale. La motivazione deriva dal fatto che, molto spesso, proprio l’ambiente che dovrebbe essere il più confortevole fra tutti, ovvero la propria casa, si rivela il più ostico.

Nella propria abitazione, vi potrebbero essere, infatti, delle barriere architettoniche che impediscono alla persona con disabilità di vivere gli spazi in totale autonomia. Il montascale, è uno strumento adeguato per superare le stesse.

Di quest’ultimo ne esistono di diverse tipologie e, la scelta, ricadrà su un prodotto o su di un altro, a seconda delle esigenze che la persona che intende utilizzarlo, possiede. Prima di effettuare l’acquisto è quindi utile considerare entrambi gli aspetti citati in modo tale da poter far ricadere la scelta sul montascale più opportuno.

Quanto costa un montascale, dipende, quindi dalla sua tipologia. Per fornire alcuni esempi, gli stessi, possono essere distinti in fissi e mobili.

I montascale fissi, a loro volta, sono disponibili in due diverse opzioni:

  • a poltroncina: così come suggerisce il nome, lo strumento è dotato di una poltrona;
  • a piattaforma: il montascale, in questo caso, è costituito da una pedana sulla quale può essere collocata anche la carrozzina.

Conclusioni

Superare ed abbattere le barriere architettoniche significa anche parlare delle stesse e discutere degli strumenti che possono essere utilizzati al fine di promuovere l’autonomia personale.

 

 









Articolo precedenteCaro bollette, Mariani (Fesica Confsal): ‘’Sull’energia se non l’autarchia, almeno l’indipendenza’’
Articolo successivoTerremoto, controlli nelle scuole superiori: finora nessun danno dalle scosse di mercoledì sera