
Laboriose e pazienti indagini, svolte da personale Digos della Questura di Reggio Emilia, hanno consentito, anche attraverso la visione dei filmati ad alta definizione registrati dall’evoluto impianto di videosorveglianza presente, di individuare ed identificare i tre ultras marchigiani che sono stati denunciati per “utilizzo di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive”.
A loro carico è stato avviato il procedimento amministrativo volto all’emissione del divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO).




