
Questo ha consentito un primo stanziamento di bilancio delle risorse, oltre la possibilità di incaricare il Consorzio Caire per avviare un percorso partecipativo finalizzato all’analisi di eventuali tracciati alternativi. La relazione finale ha evidenziato l’esigenza della popolazione di mettere in sicurezza il tratto sulla strada Provinciale fino all’incrocio con la via Mazzarana. Perciò è stato rettificato il progetto iniziale e redatto il progetto definitivo conforme alle scelte del percorso partecipato.
I sopraluoghi hanno evidenziato che l’ampiezza del canale di Rovereto, la sua profondità e la rapidità delle sponde ne rendevano necessario il tombamento per motivi di sicurezza. Per questa ragione, quindi, si è avviata la costituzione di un protocollo d’intesa con il Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale per l’esecuzione dei lavori di tombinamento. Il progetto è stato condiviso prima dalla sua approvazione con i proprietari frontisti dell’opera in modo da consentire loro la possibilità di formulare osservazioni. Il passo successivo, dopo l’approvazione, è stato quello di presentarlo alla cittadinanza.
Queste le principali caratteristiche: inizio percorso dal centro abitato di Rovereto, all’altezza di via Barbari, per poi proseguire costeggiando via Chiesa Nord sopra il sedime del canale di Rovereto tombinato fino all’altezza di Corte Rettighieri. Qui sarà predisposto un semaforo per l’attraversamento e il tracciato proseguirà sul lato opposto fino a via Mazzarana. Verrà installato inoltre un ulteriore dispositivo luminoso lampeggiante per passaggio pedonale all’incrocio di via XXV Aprile, nonché diversi sistemi di protezione per garantire l’incolumità di ciclisti e pedoni.




