
Cinque ettari di terreno agricolo incolto, fra via Lenin e viale dei Cipressi, che si trasformeranno in un vero e proprio parco a “ricucitura” delle zone circostanti (parco della Resistenza, cimitero, polo scolastico di viale Peruzzi).
«Una parte della nuova area – spiega Righi – sarà dedicata a spazi polifunzionali con sedute e panchine. Oltre la canalina storica, che abbiamo recuperato e valorizzato, ci sarà un’area eco-sistemica mista (prati stabili, grani e lavande) con colori e profumi appartenenti al paesaggio agrario e non solo, ma qui riletti in un parco accessibile a tutti i cittadini».
Le prossime operazioni sono le semine delle parti agrarie, l’illuminazione, il posizionamento degli arredi, e il ritinteggio del muro cimiteriale, che poi sarà ricoperto da siepi sempreverdi: «Immaginiamo di poter arrivare entro aprile ad aprire l’accesso alla cittadinanza. Poi dovremo attendere i tempi della natura affinché che alberi, siepi e animali rendano questo ambiente uno spazio parte integrante della rete ecologica carpigiana».




